Folla di amici al concerto di Carolina Rey sulle note di Patty Pravo e Rino Gaetano

Sabato 29 Febbraio 2020 di Roberta Marchetti
Show canoro live nello storico club nello storico club del quartiere Appio Latino
Attrice, conduttrice, ma anche cantante, Carolina Rey è stata protagonista l’altra sera di uno show canoro live, nello storico club di via Antonio Coppi, nel cuore del quartiere Appio Latino. Tuxedo bianco e un sorriso contagioso, la Rey, reduce dal successo estivo di “Un palco per due” sulla Rai, ha dato vita a uno spettacolo musicale intenso e coinvolgente, da perfetta padrona del palcoscenico quale è. Una scaletta fatta di intramontabili hit e qualche inedito, come Compromessi sposi - colonna sonora dell’omonimo film - e Sconnessi, anche questo leit motiv della commedia firmata da Christian Marazziti, poi “Meraviglioso amore mio” di Arisa, “Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia, “Eppure sentire” di Elisa - la sua canzone del cuore - e una straordinaria, quanto inaspettata, imitazione di Patty Pravo sulle note di “E dimmi che non vuoi morire”, non che quella di Malika Ayane, subito dopo, sia stata da meno. Tale e Quale (consiglio per Carlo Conti).

La raggiante Carolina ha duettato anche con i colleghi Giulia Luzi - super glamour nel suo abito di paillettes e con la voce potente che conosciamo - Cristiano Turrini e Daniele Grammaldo e per chiudere un super medley danzereccio con cui si è scatenato tutto il locale, da Gianna a Sarà perché ti amo e Ma il cielo è sempre più blu. Ad applaudirla il compagno Roberto Cipullo - papà di suo figlio Filippo a cui durante la serata ha dedicato una canzone, emozionandosi ed emozionando - l’attrice Vittoria Puccini, Paolo Genovese, Fausto Brizzi e la compagna Silvia Salis, il regista Christian Marazziti e Stefania Orlando insieme all’amica Mariella Anziano. Tra gli ospiti, circa duecento, anche Attilio Romita, Laura e Silvia Squizzato, gli attori Fabrizio Colica e Alessio Lapice, l’influencer Andressa Barel e il conduttore Marco Di Buono. Brava interprete Carolina Rey, ma soprattutto un’artista che dimostra di avere lo spettacolo nel sangue: «Non mi definisco prettamente una cantante e nutro un grande rispetto nei confronti di questa professione - spiega con un’umiltà che in questo ambiente appartiene a pochi - ma ogni tanto sento l’esigenza di salire su un palco e cantare, perché da sempre lo ritengo un modo di esprimere me stessa, forse il modo più autentico. Sono cresciuta a suon di musica con mia mamma che faceva la cantante lirica e per me è naturale raccontare la vita attraverso le note».
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