Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Torvaianica festival, i film gourmet nel nome di Ugo

Torvaianica festival, i film gourmet nel nome di Ugo
di Moira Di Mario
3 Minuti di Lettura
Sabato 22 Agosto 2020, 11:59 - Ultimo aggiornamento: 12:02

Torvaianica ricorda Ugo Tognazzi a 30 anni dalla morte e lo fa poco lontano da quel Villaggio al confine con Ostia che ha preso il nome proprio dal grande mattatore della commedia all'italiana, diventato l'ospite illustre e dove dal 1966 e per i successivi 26 anni ha preso vita il famoso TTT, Torneo Tennis Tognazzi. Nella sua villa a pochi passi dal mare si sono radunati a giocare attori, registri, sceneggiatori, firme del giornalismo per aggiudicarsi l'ambito Scolapasta d'oro. Ieri sera tra i ricordi e il documentario Ritratto di mio padre di Maria Sole Tognazzi, si è aperto in piazza Ungheria il festival Ugo Pari 30 e che ha visto l'assegnazione del Premio Tognazzi 2020 a Michele Placido.
 

 


Ad introdurre la serata Simona Izzo che ha ricordato la figura del suocero. «Il mio rapporto con Ugo non è stato facile all'inizio - ha detto la Izzo - poi ci siamo voluti molto bene, magari in ritardo, ma siamo stati poi molto vicini». Una tre giorni cinematografica e culinaria voluta e organizzata dai quattro figli del maestro Gianmarco, Ricky, Maria Sole e Thomas Robsahm con la collaborazione del Comune di Pomezia. In programma alcuni film che esaltano i suoi due grandi interessi: il cinema e il cibo. Dopo il ricordo a 360 gradi del docufilm a firma di Maria Sole, proiettato ieri sera, oggi è la volta dello storico Amici miei. Un film fortemente voluto dai figli «per rendere omaggio a tutti gli amici di Ugo legati anche a quei luoghi, dal gioielliere Ettore Costa che ha creato lo scolapasta d'oro al benzinaio», dice Gianmarco.
 


Un film conosciuto anche dai giovani, ancora attuale e divertente. Questa sera è prevista la consegna dello Scolapasta d'Oro ad Alessandro Haber. Domani, a chiusura della kermesse, trionfo cinematografico e culinario con L'anatra all'arancia che celebra la profonda amicizia con Luciano Salce e al termine la consegna del premio per la migliore attrice a Lucia Mascino. Tanti gli ospiti legati al cinema e alla televisione: da Barbara Bouchet a Simona Izzo, da Beppe Convertini ad Andy Luotto, da Emanuele Salce a Laura Delli Colli e l'amico di famiglia Tognazzi, Ettore Costa. Il festival è arricchito da una duplice mostra fotografica diffusa, con totem sparsi per Torvaianica, che documenta sia l'attività di Tognazzi sui set, sia lo storico TTT, Torneo Tennis Tognazzi che per 25 anni ha visto il litorale pometino protagonista dello Scolapasta d'Oro, realizzato dal gioielliere Ettore Costa. In cartellone anche una proposta culinaria che, fino a domenica coinvolge trentasette ristoranti del territorio per riproporre le ricette ideate da Ugo: dal risotto al melone allo stinco di santo, tratte dai volumi La mia cucina e L'abbuffone.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA