Dinner dal marchese Paolo Ducci per brindare all'estate

Mercoledì 8 Luglio 2020 di Lucilla Quaglia

Scenografia di cristalli, opere d’arte e prelibatezze per il dinner dedicato all’estate organizzato dal marchese Paolo Ducci, presidente della Fondazione omonima. Nella sua casa ai Parioli, in giardino, il colto aristocratico accoglie i principi Guglielmo e Vittoria Giovanelli Marconi, in un lungo modello molto leggero e dalle nuance dorate, e poi Fulvio Rocco de Marinis e Patricia Ruspoli, ultima moglie del leggendario Dado Ruspoli.

Ci sono gli imprenditori Gian Paolo Russo, Evaldo e Augusta Fabbri e Maria Teresa Burgoni. Titolo della serata: "Retour à la vie ensemble": chiaro richiamo alla libertà di ricevere, riconquistata, dopo la pandemia. E l’happening è un trionfo di manicaretti, frutto del piglio gourmet dell’attentissimo Ducci. Il menù? Mozzarelline in carrozza e foglie di salvia fritta in pastella e sformatino di asparagi con cuore di brie su letto di percorino e roquefort fusi. Si prosegue con riso alla crema di zucchine e zafferano, aspic di pollo e asparagi al profumo di Calvados con contorni vari tra cui golosa purea alla curcuma. Gran finale a base di panna cotta con coulis di lamponi. Un inno al piacere della tavola, firmato dallo chef Nicolai, con toni esotici. Del resto Ducci è un ambasciatore che ha viaggiato in tutto il mondo e possiede una residenza degna de “Le Mille e una notte” a Fez, in Marocco, dove, tra arabeschi e maiolicato blu, conta di tornare presto.

Si brinda all’estate ma anche ai racconti delle varie rappresentanze internazionali. Poi si parla di vacanze, tra candelabri accesi e tovagliati sui toni dell’oro protetti da un candido e prezioso gazebo, con liquori doc. Ci si rilassa tra palme altissime, che conferiscono un tocco orientale alla serata, preziosissime tele, porcellane cinesi e rari pezzi acquistati in Africa e in tutto il mondo. Un viaggio tra l’antico e il moderno per sognare e fluttuare con la fantasia.  
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA