ROMA

«Mio fratello Carlo», serata amarcord al sapore di mare

Giovedì 5 Dicembre 2019 di Andrea Nebuloso
«Mio fratello Carlo» Serata amarcord al sapore di mare


Serata amarcord al Circolo Canottieri Roma. A far riemergere ricordi, aneddoti e curiosità ci ha pensato Enrico Vanzina arrivato nella sede di Lungotevere Flaminio per presentare il libro dedicato alla memoria di Mio fratello Carlo. Accolto dal presidente del Canottieri Roma, Massimo Veneziano - che ha ricordato il breve periodo da socio del Circolo di Carlo - e dal suo vice Stefano Brusadelli, lo sceneggiatore e regista ha raccontato ai soci tante storie legate al fratello, molte delle quali presenti anche nelle pagine del libro. «Quest'opera - ha detto Vanzina con voce rotta da una fastidiosa influenza ma anche da un pizzico di commozione - è la cosa più bella che ho fatto nella mia vita professionale, tanto che vorrei essere ricordato per averlo scritto più di tanti film diventati cult che ho diretto». Ad applaudire Edmundo Migione e Roberto Capucci, regista tra gli altri del lungometraggio Ovunque tu sarai con protagonisti tifosi romanisti in trasferta. Dopo, la serata amarcord è proseguita con la proiezione di uno dei più grandi successi di Carlo Vanzina Sapore di mare, prodotto anche da Adriano De Micheli, socio storico del Canottieri Roma. E il film come ricordato prima che si spegnessero le luci ha anche un altro forte legame con il Circolo: nel cast figurava Virna Lisi, legata per più di mezzo secolo all'architetto Franco Pesci presidente del club dal 1981 al 1993. Un evento dedicato ai fratelli Vanzina e che rientra fra quelli organizzati dal Canottieri Roma per festeggiare il proprio Centenario. Un anno storico quello vissuto dal Circolo, festeggiato con il ricordo di un personaggio che ha fatto la storia del cinema. 

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