Bulli Stop, lo spettacolo è combattere il bullismo: la Cucinotta guida il parterre di vip

Lunedì 27 Maggio 2019 di Lucilla Quaglia


Lunga gonna di pizzo nero trasparente su giacca smoking in tinta, stretta in vita, e clutch scura di merletto: l'affascinante Maria Grazia Cucinotta raggiunge il teatro di piazza Gentile da Fabriano per applaudire una particolare performance. Quella organizzata in occasione della Quinta giornata nazionale giovani uniti contro il bullismo. La serata è a tema ed è presentata dal vulcanico Enrico Papi, ambasciatore del Centro nazionale contro il bullismo-Bulli Stop i cui ragazzi, assieme agli studenti dell'Istituto Visconti, portano in scena il musical Bulli Zoo: originale e significativa rappresentazione teatrale dedicata ogni anno alle vittime della triste piaga.
Spettacolo dove l'attualissimo dramma, frutto dell'ignoranza e dell'incapacità di comunicare, è superato con il Teatro d'AnimAzione Pedagogico, come insegna la docente di Roma Tre Giovanna Pini, anche lei in platea.
 

 

In sala i genitori i cui figli sono stati vittime del bullismo e del cyberbullismo. Animano la scena anche i giovani talenti della musica e della televisione, amici di Bulli Stop, come il talentuoso Leo Gassmann, reduce da X Factor e scortato dalla mamma Sabrina Knaflitz, in lunghi e ampi pantaloni di velluto rosso. Il figlio d'arte è in jeans e camicia nera alla coreana con il vistoso logo del Centro nazionale. E si avvicendano sul palco Bianca Gazzè, figlia di Max Gazzè, il comico Dado e i cantanti Matteo Costanzo e Martina Attili. Apprezzano l'iniziativa, tra il pubblico, Antonella Mosetti, in lungo nero con top monospalla e fermaglio prezioso tra i capelli, e il presentatore Francesco Sole. Lungo le poltroncine si riconosce il generale dei Carabinieri Luciano Garofano. La Fanfara dei Carabinieri esegue l'Inno nazionale. Poi è il turno dello show. «Utilizzando il linguaggio comune - spiegano gli organizzatori - con le esperienze e la fantasia dei ragazzi, nasce il musical destinato a bambini, adolescenti e adulti». Lo spettacolo favorisce la conoscenza e la presa di coscienza di quanto il bullismo sia dannoso. Nella piéce teatrale, piena di colpi di scena, è difficile far diventare ragionevole un arrogante leone, ma la sensibilità del protagonista trasforma il male in bene affascinando gli spettatori con eroico coraggio. Protagonisti assoluti, i giovani. L'intera produzione, dalla stesura del testo alla regia, dall'organizzazione teatrale all'ufficio stampa, prende vita grazie a loro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

I lucchetti di Ponte Milvio si aprono con le chiavi di Villa Pamphili

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma