Andrea Roncato, 40 anni di carriera e sentirli tutti al piano bar

Andrea Roncato con la moglie Nicole
di di Roberta Marchetti
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Martedì 9 Aprile 2019, 10:55 - Ultimo aggiornamento: 11:51

Laureato in giurisprudenza, Andrea Roncato alle aule di tribunale ha preferito il palcoscenico. In quarant'anni di carriera ne ha calcati tanti, come di studi televisivi e set cinematografici, e ieri sera a ricordarglielo in uno dei ristoranti più in voga di Roma, a piazza Carlo Forlanini, c'erano tutti - o quasi - i colleghi, ma soprattutto gli amici che ha incontrato in questo suo straordinario percorso professionale, che lui, grande amante del suo lavoro, preferisce chiamare vita.
 

 

Dal cabaret e il pianobar nei locali, accanto all'inseparabile Gigi Sammarchi, all'esordio televisivo nel 77 su Rai 1 con Io e la Befana, insieme a Raimondo Vianello e Sandra Mondaini. Nel 1980 il debutto sul grande schermo nel film Qua la mano, poi il successo con pellicole cult come L'allenatore nel pallone, I pompieri, Rimini Rimini e una manciata di cinepanettoni che hanno fatto di lui una vera star negli anni 80 e 90, fino ad arrivare ai ruoli più impegnati grazie a registi come Gabriele Muccino, Pupi Avati e Paolo Virzì. Ci ha pensato l'amico Max Finetti a organizzare un party indimenticabile. Non poteva mancare ovviamente il grande amico Gigi, compagno di tante avventure ricordate tra le risate durante la serata, poi ecco arrivare Alessandro Haber, Jerry Calà - anima della festa - Massimo Ghini, Mirca Viola, Jimmy Ghione, Maurizio Mattioli e Ricky Memphis. Cibo fusion e bollicine per cena, tra note lounge e luci soffuse, poi tutti in pista a cantare e ballare. Tra i più scatenati Carmen Russo e il marito Enzo Paolo Turchi, ma se la cavano bene anche Paolo Conticini, Giucas Casella e la giovane attrice Eleonora Gaggero. Tra gli invitati anche Francesco Montanari, Giancarlo Magalli, Franco Oppini, Max Tortora, Dario Ballantini e il papà della Tisanoreica Gianluca Mech. Eleganti e bellissime Raffaella Fico, Alessia Fabiani e le attrici Roberta Garzia e Francesca Inaudi, poi sul tardi ecco arrivare anche Alessandro Borghi, fresco di David di Donatello. Andrea Roncato, molto emozionato, ha accolto i suoi ospiti con quell'inconfondibile sorriso da burlone, di stampo tipicamente bolognese, come l'accento che è rimasto lo stesso.

Di diverso, rispetto a tanti anni fa, c'è invece la consapevolezza di essere stato fortunato: «Tutti questi amici stasera mi ricordano che sono riuscito a fare quello che amo. Devo ringraziare molti di loro, che sono più che colleghi». Accanto a lui la moglie Nicole, elegantissima con un abito lungo insieme alla figlia Giulia Elettra Gorietti. Si brinda per Andrea, l'amico di tutti.

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