Villammare, “Festival Film&Friends”: già 400 film in gara
Gli organizzatori: «Evitiamo di sovrapporci ad altri eventi di cinema»

Giovedì 4 Giugno 2020
Salvatore Esposito ospite all'edizione del 2019
Il cinema non si ferma. Il Villammare Festival Film&Friends non rinuncia all’ottimismo e prosegue nell’organizzazione della diciannovesima edizione in programma dal 22 al 29 agosto, così come stabilito l'anno scorso. Ad oggi sono già 373 i cortometraggi arrivati, tra quelli a tema libero, quelli su tematiche ecologiche e ambientali che concorrono al Premio speciale di Legambiente e quelli a carattere sociale che competono per il Premio Speciale messo in palio dal Rotary Club. Altri 33 invece i lungometraggi fino ad ora iscritti alla gara.
Le candidature continuano ad arrivare anche durante l’emergenza sanitaria, a dimostrazione che l’arte e la creatività non si sono fermate. Il 29 giugno è il termine per la presentazione dei cortometraggi, l’8 luglio quello per i lunghi. 

«Non rinunciamo al sapore autentico del cinema - ha dichiarato il direttore artistico del Festival Alessandro Cocorullo - Con tutte le precauzioni possibili, il nostro è e resta un evento all’aperto, dove c’è tutta l’atmosfera del cinema, del guardare una pellicola dal vivo e del sentire gli umori del pubblico sul momento man mano che il film si sviluppa».
Resterà dunque l’impianto classico delle serate finali in piazza Portosalvo, ma anche le altre due location del Festival, in località Le Piane e presso il Residence Le Ginestre, saranno parte integrante di questo evento che solitamente si dispiega all’inizio con proiezioni no-stop e piccoli eventi in altre località. Di certo non sarà facile in un periodo in cui sono stati anche tanti gli eventi a rimandare o a ridimensionarsi.

«Apprendiamo con rammarico – ha proseguito Cocorullo – dello spostamento oppure del Giffoni Film Festival in date concomitanti alla nostra kermesse. Comprendiamo le difficoltà del periodo, ma non vediamo perché si debbano sovrapporre i pochi eventi cinematografici previsti in questo periodo in provincia di Salerno e che hanno deciso, malgrado tutto, di resistere. Il Giffoni Film Festival, che dispone anche di sale ampie attrezzate al chiuso per la visione dei film in sicurezza, avrebbe potuto posticipare ulteriormente, magari anche dopo il Festival del Cinema di Venezia, senza per questo perdere nulla in termini di ospiti e di appeal, ma lasciando respirare anche le altre manifestazioni del territorio»

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