ROMA

Villa Medici, l'arte cambia pelle: le opere in mostra si portano a casa

Mercoledì 20 Giugno 2018

Stampe in edizione limitata, piccoli oggetti. Gli spettatori non  solo guardano ma possono farsi coinvolgere. E soprattutto, prendere. Si chiama “Take me (I’m yours)” l’esposizione a cura di Christian Boltanski, Hans Ulrich Obrist, Chiara Parisi, in corso a Villa Medici, voluta dalla direttrice Muriel Mayette-Holtz, fino a Ferragosto. Anzi, «fino ad esaurimento scorte». Perché le opere si possono prendere e portare via.
 

 

Il format, proposto per la prima volta nel 1995 da Boltanski e Obrist per la Serpentine Gallery di Londra, ora sta conquistando anche Roma. In tutto, 89 autori. Tra loro quindici pensionnaires di Villa Medici e artisti internazionali, da Maurizio Cattelan a Gilbert & George, da Armin Linke e Yoko Ono a Cesare Pietroiusti, Tomás Saraceno. 

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