Giochi e show sul Tevere, e la notte vola: l'estate lungo il fiume tra bar e stand

Mercoledì 8 Agosto 2018 di Alessadro Di Liegro

Quando calienta el sol sul Lungotevere, prende vita la notte. Per quasi due chilometri, accarezzando il biondo fiume di Roma, l’estate si movimenta proprio tra gli stand, i baretti e i locali all’aperto che costeggiano la riva, attraversando millenni di storia fino al contemporaneo. Come ben racconta l’opera “Triumph & Laments” di William Kentridge, che da Ponte Garibaldi narra le vicende di Roma nelle sue vittorie e nei suoi fallimenti.
 

 

Il tour “Lungo il Tevere Roma” parte dall’Isola del Cinema, che durante il resto dell’anno è meglio conosciuta come Tiberina, dove tra cineforum e incontri vi è la parte culturale dell’intrattenimento. Vi è un dibattito in corso e i relatori s’intrecciano tra di loro verbalmente con foga: si parla di giustizia e di giurisprudenza, come fossero due cose separate. Poco più in là, andando verso l’Ospedale Fatebenefratelli, alla punta dell’isolotto sul Tevere, gigantografie fotografiche che ritraggono due fattori caratteristici universalmente riconosciuti di Roma, e il loro rapporto più che amichevole: il cibo e il cinema.

Verso Piazza Trilussa gli spazi si fanno più ampi, come veri e propri viali in cui sostare o camminare, bevendo un drink o una birra, addentando un panino o un kebab, tra i bambini che giocano correndo sotto lo sguardo attento dei genitori - anche loro hanno bisogno di un attimo  di pausa e di respirare all’aperto. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA