ROMA

Internazionali di tennis,da Fedez ad Accorsi: l'ultimo set fa il pieno di vip

Lunedì 21 Maggio 2018 di Lucilla Quaglia

Jeans bucati molto trendy e camicia a righine bianche e nere che lascia generosamente intravedere una miriade di tatuaggi lungo collo, petto e braccia, Fedez è la grande sorpresa di questa finalissima. Al villaggio degli Internazionali arriva scortato da mamma Tatiana, con cui gestisce la sua casa discografica e a cui chiede se è il caso di rilasciare un’intervista, e una folla di fan adoranti. Si ferma in una delle numerose lounge deluxe della kermesse, poco prima di assistere alla finale Nadal-Zverev. Giusto il tempo di rinfrancarsi da questa afa agostana e fare quattro chiacchiere sui comodi e bianchi divanetti dell’area con Stefano Accorsi, che al contrario indossa un sobrio completo blu su impeccabili mocassini.
 

 

«Personalmente tiferò per il giovane ventunenne tedesco Sascha Zverev – dice Fedez – anche se di tennis non sono proprio appassionato. Preferisco andare in palestra e magari stare attento a cosa mangio».
Poco più in là Accorsi ammira la videata del centrale e parla delle sue passioni: «Sono davvero attratto dal mondo della velocità e dello sport – aggiunge l’attore – e sono contento quando i produttori vogliono investire in questo settore». E nel viavai di celebrità, nell’esclusivo box a vetri bordo campo entra Edoardo Leo, in camicia e cappellino verde militare, molto attratto dalla ciotola della patatine. Nel frattempo, all’esterno, visto che la scena è a vista, si è creato un vero e proprio capannello giocoso di giovani supporter che mandano baci a profusione e non sanno più se fare video a Fedez, Accorsi o Leo. Ed è davvero inevitabile, per Fedez, autografare un cappellino ad un bimbo e posare per qualche selfie. Arriva la conduttrice radiofonica Federica Gentile, in outfit nero.
 
 

 

Ultimo aggiornamento: 09:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani