Roma, in migliaia sotto il "cielo sempre più blu" per Rino Gaetano

Lunedì 4 Giugno 2018 di Andrea Bulleri
foto CAPRIOLI/TOIATI
Una piazza strapiena, fatta per la maggior parte di ragazze e ragazzi poco più che ventenni. Sembrava di stare al concerto dell’idolo pop del momento, sabato sera a piazza Sempione. E invece erano tutti lì per ricordare uno dei giganti della musica italiana, scomparso 37 anni fa: Rino Gaetano. Per rendergli omaggio sono arrivati in più di 5mila da tutta Roma, nella piazza di Montesacro: lì dove il cantautore crotonese si trasferì bambino con la famiglia, e dove tornò a vivere stabilmente una volta finiti gli studi. Prima in via Cimone, e poi in via Nomentana nuova. Fino a quel 2 giugno del 1981, quando un incidente stradale lo portò via, proprio sulla Nomentana. Sul palco si scatena la Rino Gaetano Band, che da otto anni porta avanti la manifestazione di piazza Sempione: c’è il nipote del cantautore, Alessandro Greyvision, che canta e suona la chitarra acustica, e poi Ivan Almadori, Marco Rovinelli, Fabio Fraschini, Alberto Lombardi e Michele Amadori, che si concede anche un assolo. Tanti gli ospiti della serata, con un’occhio alla solidarietà: sul palco quest’anno c’era l’Anvolt Roma, associazione nazionale volontari lotta contro i tumori. E mentre tra la folla si avvista il rapper Mannarino arriva il turno di Simone Cristicchi, guest star di questa edizione, che prima legge una poesia dedicata a Rino Gaetano e poi attacca “Le beatitudini”, scatenando l’ovazione del pubblico. © RIPRODUZIONE RISERVATA