Raffaella Carrà, da Mogol a Malgioglio: «Intitolare a lei gli studi Rai di via Teulada»

Raffaella Carrà, da Mogol a Malgioglio: «Intitolare a lei gli studi Rai di via Teolada»
di Simona Antonucci
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Martedì 6 Luglio 2021, 17:15 - Ultimo aggiornamento: 17:54

A far l’amore comincia tu: per omaggiare Raffaella Carrà, scomparsa ieri a 78 anni, la Figc ha chiesto e ottenuto dalla Uefa di inserire nella playlist utilizzata per il riscaldamento prima della semifinale dell’Europeo con la Spagna una delle sue canzoni più amate e ballate. Lo annuncia la Federcalcio, in una giornata in cui l’Italia intera chiede che l’amore e la stima per la star nazionale si trasformino in omaggi, lutto nazionale, intitolazioni di auditorium e del ddl Zan. Primo tra tutti, il suo compagno di una vita, per quarant’anni, prima come fidanzato e poi come amico: «Faccio un appello», scrive Sergio Japino sui social, «chiedo a tutti i suoi fans, in Italia, nel mondo, nelle chiese dei piccoli paesini come in quelle delle grandi città, di darsi appuntamento alle ore 12 di questo venerdì, per offrire tutti insieme l’ultimo saluto virtuale a Raffaella».

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Milly Carlucci

Momenti di raccoglimento, ma anche fatti concreti. «La Rai intitoli a Raffaella Carrà l’Auditorium del Foro Italico». A lanciare la proposta sui social è Milly Carlucci, la conduttrice che insieme a Raffaella ha frequentato di più lo studio Rai del Foro Italico. «Sto guardando con emozione Carramba che Sorpresa su Rai1, sarebbe bello intitolare l’Auditorium Rai del Foro Italico alla grande Raffaella Carrà», ha scritto Milly guardando la replica della prima puntata del people show della Carrà, che proprio dall’Auditorium del Foro Italico è andato in onda per tanti anni.

Mogol

E su change.org è già partita una petizione sul tema. Alla proposta Carlucci arriva anche il sostegno del presidente SIAE Giulio Rapetti Mogol ha scritto al Presidente Marcello Luigi Foa, all’Ad Fabrizio Salini e al Cda della Rai per proporre di intitolare a Raffaella Carrà, icona dello spettacolo e della televisione italiani, l’Auditorium RAI del Foro Italico. «Non devo spendere troppe parole per raccontare cosa ha rappresentato Raffaella Carrà per la televisione nel nostro paese e in particolare per la Rai. Un’eccellenza assoluta che ha dato prestigio all’azienda e al nostro Paese nel mondo. Auspico che questa proposta, sostenuta dai centomila associati SIAE che rappresento, venga accolta con favore», ha scritto Mogol.

Malgioglio

Anche Malgioglio dice la sua: intitolare gli studi Rai di via Teulada a Roma a Raffaella Carrà. «Sarebbe quello che merita un’artista come lei che ha dato tanto alla televisione. Vorrei che gli studi Rai, storici per l’Italia, di via Teulada a Roma portassero il nome di Raffaella Carrà come è accaduto per Fabrizio Frizzi», racconta Malgiolgio.

Laura Pausini

Una strada, un concorso per nuovi talenti, una trasmissione, i fan sui social stanno declinando ogni forma di omaggio per l’artista popolare, amata e apprezzata da diverse e numerose generazioni di telespettatori in Italia e all’estero, volto televisivo per eccellenza. Tra le proposte anche un’onorificenza nazionale: Laura Pausini chiede che l’Italia dedichi a Raffaella Carrà una giornata di lutto. «Mi piacerebbe molto», spiega la cantante, che ha listato a lutto tutti i suoi profili social in segno di cordoglio, «che il nostro paese le fosse riconoscente per tutto ciò che ha rappresentato per noi e nel mondo, dedicandole un doveroso lutto nazionale».

ddl Zan

Un auditorium, gli studi storici, ma anche la dedica del ddl Zan, come scrive via Twitter lo sceneggiatore Enrico Cibelli: «Chiamiamolo», dice, «ddl Carrà, visto che la conduttrice e cantante scomparsa ieri era una vera e propria icona del mondo Lgbt e ne aveva più volte sposato le istanze. Un’idea che spopola subito sul web e che viene subito raccolta e ritwittata da moltissime persone, compresi personaggi del mondo dello spettacolo, come Ermal Meta che si dice «totalmente d’accordo. «Direi», conclude Cibelli a fine dibattito mediatico, «di chiamarlo Ddl Carrà, approvarlo e fine del discorso».

Monte Argentario

Mobilitazione anche a Monte Argentario, tappezzato di manifesti a lutto, dove il sindaco annuncia «ricorderemo Raffaella con un’iniziativa permanente, forse un premio». La Carrà nella sua villa di Cala Piccola trascorreva lunghi periodi tra Porto Santo Stefano e Porto Ercole, non solo d’estate. E l’amministrazione comunale ha voluto ricordarla con manifesti funebri per la «regina della televisione italiana», assicurando che la Raffaella nazionale sarà onorata con «una serie di iniziative permanenti per perpetuarne la memoria».

Sergio Japino

Il sindaco Francesco Borghini si è messo già in contatto con il regista Sergio Japino «per studiare e concordare un ricordo costante in onore di Raffaella. In futuro si valuterà anche la possibilità di dedicarle una strada o una piazza, ma intanto anticipa anche di aver manifestato ai familiari la disponibilità ad accogliere le ceneri della celebre showgirl nel cimitero di Porto Santo Stefano «nel rispetto delle sue volontà testamentarie».

Funerali a Santa Maria in Ara Coeli al Campidoglio

L’Italia intera piange l’icona televisiva, in attesa dei funerali che si terranno venerdì alle 12 nella chiesa di Santa Maria in Ara Coeli al Campidoglio. Momento culminante di una serie di iniziative pubbliche. Oggi, Roma le renderà omaggio con un corteo funebre che partirà alle 16 dall’abitazione dell’artista, in via Nemea 21, e toccherà tutti i luoghi professionali a cui la sua carriera è più legata (Auditorium Rai del Foro Italico, via Teulada, Teatro delle Vittorie e viale Mazzini) per concludersi in Campidoglio dove verrà allestita la camera ardente dalle 18 fino alla mezzanotte di giovedì.

Il corteo

Il programma prevede, spiega lo staff della conduttrice e cantante scomparsa, che le esequie comincino oggi, alle ore 16, da Via Nemea 21, dove partità il corteo funebre. Quindi, le seguenti tappe: Auditorium Rai del Foro Italico (via Lauro de Bosis), Rai di Via Teulada 66, Teatro delle Vittorie, Rai di Viale Mazzini 14, Campidoglio. In ogni luogo, significativo per la carriera di Raffaella, ci sarà un minuto di sosta per permettere al pubblico di salutare l’artista.

La camera ardente

L’apertura della camera ardente - prosegue il comunicato - sarà alle ore 18 di oggi e si protrarrà fino a mezzanotte. L’ingresso sarà dalla Cordonata e poi, attraverso Piazza del Campidoglio e la scalinata del Vignola, accesso alla Sala Protomoteca. Domani, giovedi 8 luglio la camera ardente sarà aperta dalle ore 08alle 12 e poi dalle ore 18a mezzanotte. Venerdì alle ore 12 si terrà la funzione funebre presso la chiesa di Santa Maria in Ara Coeli, sempre su Piazza del Campidoglio.

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