Tutto esaurito per Pirandello, la platea fa spettacolo

Mercoledì 6 Febbraio 2019 di Maria Serena Patriarca

«Finalmente riesco a vedere questo spettacolo, di cui tanti amici mi hanno parlato!»: minimal chic, in jeans e maglietta, la Bond girl Caterina Murino, arrivata da Parigi dove vive da anni, ha fatto il suo ingresso raggiante, ieri sera, nel foyer del teatro in via delle Fornaci, per assistere alla prima di Uno Nessuno Centomila con Enrico Lo Verso. Tutto esaurito per l'attesissimo ritorno sulle scene romane del monologo, adattato dal celebre romanzo di Pirandello ad opera della regista Alessandra Pizzi. È proprio lei a ricordare che «tutto è nato quasi per gioco, eppure in soli due anni di tournée abbiamo totalizzato ben 320 repliche, segno che il pubblico ama davvero questa performance».
 

 

IL PARTERRE
Nel parterre de roi, oltre alla Murino, prendono posto Giorgio Marchesi, Mita Medici, il regista Edoardo Ponti (figlio di Sophia Loren), Paila Pavese, Vittoriana Abate, Daniela Fazzolari, Annalisa Favetti. «Ho scelto di dare vita attraverso Lo Verso alla storia del protagonista del romanzo, Vitangelo Moscarda, perché è un uomo davvero moderno, con cui cento anni fa Pirandello anticipava la crisi dell'individuo contemporaneo, che non si riconosce nella società omologata», spiega la regista Pizzi, romana d'adozione ma siciliana e pugliese d'origine. Appena si fa buio in sala ecco rinnovarsi ancora una volta la magia del monologo che per 70 minuti lascia gli spettatori incantati. Uno Nessuno Centomila, nel suo essere attuale ancora oggi, è forse il più amaro di tutti i romanzi del drammaturgo siciliano: profondamente umoristico, ma tagliente nel suo scomporre la vita. È la storia di un uomo che sceglie di mettere in discussione la propria vita, a partire dal dettaglio minimo, insignificante, del suo naso. Pian piano che si entra nel vivo dell'interpretazione le cento maschere della quotidianità lasciano il posto alla ricerca del Sé autentico e profondo. L'ironia è che per abbandonare i centomila, e cercare l'uno, a volte bisogna fare i conti con il nessuno. Pioggia di applausi per Lo Verso.

I BRINDISI
E a fine rappresentazione l'attore e un ristretto gruppo di amici del parterre de roi fanno rotta sulla casa della regista, in Prati, per brindare al successo della premiere con una cena a base di specialità pugliesi. Cin cin intorno ad una ricca tavola imbandita dove troneggiano burrate e stracciatella, friselle al pomodoro e verdure e, naturalmente, il pasticciotto leccese fatto arrivare appositamente dal Salento. Bollicine, foto e selfie fino a notte fonda. Lo spettacolo sarà in scena fino al 10 febbraio. 

Ultimo aggiornamento: 17:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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