Pelè e Garincha in mostra, quando il calcio diventa arte

Venerdì 29 Giugno 2018 di Lucilla Quaglia

Con i Mondiali in corso, una Paese con una grande tradizione come il Brasile non poteva non pensare alla celebrazione dei suoi due indimenticabili eroi: Pelè e Garrincha. Calciatori che hanno mutato il modo di giocare e dominato le sale della galleria di Palazzo Doria Pamphili con ben 43 storici scatti.

 

 

Fortemente voluta dal rappresentante di Brasilia in Italia, l’ambasciatore Antonio de Aguiar Patriota, la rassegna ripercorre i passi delle due glorie nazionali. E così ecco la prima coppa del Mondo conquistata nel 1958 e le foto degli anni Settanta in cui Garrincha soggiornò in Italia dividendosi tra Roma, Sacrofano e Torvaianica. «Nella mia nazione - dice Patriota - il pallone è di casa. Sin dai primi Mondiali, nel 1930, famiglie di ogni regione si riuniscono, ogni quattro anni, davanti alla radio e alla televisione per tifare la nostra squadra». Ammirano le fotografie l’ex calciatore Angelo Sormani, l’ambasciatrice di Panama presso la Fao, Angelica Jacome e l’atleta paralimpica Laura Coccia.

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