Passeggiando nel futuro con lo skate 3.0

Martedì 25 Settembre 2018 di Valeria Arnaldi
Si passeggia nei parchi senza fare fatica. Si gioca a tenere l’equilibrio. Si balla perfino. E si corre, si superano ostacoli, si affrontano veri e propri circuiti. Ci si sfida. È l’hoverboard, mezzo di trasporto composto due ruote collegate da piattaforme snodate, l’ultima mania dei romani. I piccoli lo preferiscono alla bici perché li fa sentire “adulti”. E i grandi lo amano, in un mix di ricordi dello skateboard e suggestioni fantascientifiche stile “Ritorno al futuro”. A misurare la passione per questa sorta di skate 3.0 sono state le finali italiane del primo campionato sportivo, Hoverboard Race, dedicato al nuovo mezzo di trasporto, tenutesi l’altro giorno, nel centro commerciale in via Collatina. Centinaia i giovani e giovanissimi giunti da tutta Italia per affrontare il circuito.

Numerosissimi anche quelli accorsi per applaudirli. La prova: una gara di abilità a tempo con ostacoli, ovviamente non pericolosi, in cui cimentarsi nell’ambito di un’unica categoria, dai 5 anni in su, con peso tra 23 e 90 chili. Tra gli appassionati non sono mancati due testimonial noti: Alessia Maselli e Simone De Bianchi, giovani star dal film “Come un gatto in tangenziale”. Ad aggiudicarsi il titolo di campione d’Italia è stato Francesco, venuto da Collestrada, frazione di Perugia.
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