Mascagni Digital Art Experience, dal 1 al 5 settembre: l'emozionante rush finale

Mascagni Digital Art Experience, dal 1 al 5 settembre: l'emozionante rush finale
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Lunedì 30 Agosto 2021, 14:26

In arrivo il “rush finale” dell'edizione 2021 del Mascagni Festival. Il Festival è partito il 25 luglio dalla Fortezza Vecchia con una presenza d’eccezione: l’attore e regista Michele Placido ha reso omaggio al Compositore livornese con un monologo scritto dalla drammaturga Chiara Atalanta Ridolfi “Mascagni e il Mare”. Tre brevi atti, pensati per essere accompagnati al pianoforte dalle originali Variazioni sulle Melodie Mascagnane scritte ed eseguite dal musicista di fama internazionale Gabriele Baldocci e dalla danza di Daniela Maccari.

Il Mascagni festival e l'omaggio alla musica

Un lungo viaggio alla scoperta delle composizioni musicali di Pietro Mascagni per colorare, come dichiarato dal Direttore Artistico del Festival, il Maestro Marco Voleri «gli occhi di chi la guarda, restando inconfondibilmente in qualche angolo della nostra mente» e prosegue «in questo viaggio sono state vissute le composizioni di Mascagni ed i luoghi che ha vissuto: da piazza delle Erbe a Castel Sidney Sonnino, da Lago Alberto alla terrazza Mascagni, luogo che vedrà la conclusione di questa edizione. Musica e prime assolute: concerti sia in Italia che all’estero che hanno dato vita al progetto #terremascagnane, la cui finalità sarà quella di creare negli anni un fil rouge tra il Mascagni Festival ed i luoghi mozzafiato della provincia livornese. La musica, il grande connubio tra l’uomo che ritrova in sé l’armonia con il mondo, in un viaggio che percorre le stagioni della vita».

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Il Mascagni Festival nasce, infatti, con l’intento di rendere omaggio ad un Uomo che rappresenta il massimo esponente del verismo in musica con tutta la sua carica innovativa. Un’edizione che ha voluto affrontare la grande sfida con la voglia di rilanciare la cultura e la musica live, mettendo al centro la figura della Donna. Per questo le musiche del compositore, che già all’epoca si era conquistato la fama di influencer dell’universo femminile, sono state eseguite dalla famosa Direttrice d’Orchestra Gianna Fratta nel debutto dell’opera L’Amico Fritz e saranno affidate al Direttore d’Orchestra Beatrice Venezi, reduce dalla sua presenza al Festival di Sanremo il prossimo 3 settembre con un concerto lirico/sinfonico “da Mascagni a Morricone” con la partecipazione dell’Orchestra della Toscana.

La fase conclusiva del Mascagni Festival darà voce anche a un altro tema protagonista di questa edizione “musica e parole”: in apertura il 2 settembre la Rappresentante di Lista, in collaborazione con The Cage; sabato 4 settembre il pianista jazz italiano Danilo Rea e domenica 5 settembre una serata dedicata alle “prospettive dell’amore”, con la partecipazione di Laura Morante, vincitrice del David di Donatello nel 2001 e due Nastri D’argento, insieme ad Agnese Claisse. Madre e figlia, per la prima volta, condivideranno il palcoscenico nella lettura di alcune missive scritte dal compositore alle donne più importanti della sua vita.

Ma l’emozione di questo “rush finale” sarà reso, come già sperimentato con grande successo lo scorso anno, straordinariamente coinvolgente grazie al prezioso lavoro di Immersiva. Infatti la facciata del Grand Hotel Palazzo si trasformerà in una grande tela dipinta digitalmente, dedicata alla figura innovativa di Pietro Mascagni.

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Dall’1 al 5 settembre, Immersiva in collaborazione con Bright Festival, darà vita ad una fantasmagoria di immagini, luci e suoni che valorizzerà l’arte del Compositore Livornese e l’imponenza architettonica del Palazzo. Uno scenario iconico per un’espressione artistica (videomapping) che ha la capacità di reinterpretare gli edifici e i monumenti per dare forma a un nuovo modo di raccontare l’arte e la cultura.

La serata finale, prevista giovedì 16 settembre sempre alla Terrazza Mascagni, sarà affidata alla Banda della Polizia di Stato con un concerto realizzato in collaborazione tra l’Ancri e la Polizia di Stato.

Tanti appuntamenti che hanno reso unica questa edizione 2021 per ripercorrere un “viaggio” fantastico e coinvolgente sul territorio toscano attraverso i capolavori del grande Compositore. L’evento è realizzato con l’importante collaborazione del Comitato Promotore Pietro Mascagni.

Di seguito il programma dell'evento:

  • Giovedì 2 settembre: La Rappresentante di Lista, “urlare dopo avere pianto” in collaborazione con The Cage
  • Venerdì 3 settembre: Da Mascagni a Morricone, Concerto lirico/sinfonico, Direttore Beatrice Venezi, Soprano Francesca Maionchi, Orchestra della Toscana
  • Sabato 4 settembre: Danilo Rea e Mascagni
  • Domenica 5 settembre: Le Prospettive dell’Amore, Donna Lina Laura Morante, Anna Lolli Agnese Claisse, Drammaturgia Chiara Ridolfi, Pianoforte Massimo Salotti, Ensemble strumentale del Teatro Goldoni Direttore Massimiliano Caldi, Consulenza musicologica Fulvio Venturi, in collaborazione con Comitato Promotore Pietro Mascagni, Museo di Bagnara di Romagna
  • Giovedì 16 settembre: Concerto Banda della Polizia di Stato in collaborazione con Ancri e Polizia di Stato, Direttore Maurizio Billi. Conduce Marco Mazzocchi.

Il Bright Festival

Dopo gli ultimi successi di pubblico e di critica per gli eventi alla Dogana d’acqua, la scenografia virtuale de “L’amico Fritz” e le installazioni immersive alle cantine del Palazzo del Monte dei Pegni durante Effetto Venezia, Immersiva torna a stupire con l’appuntamento per la chiusura in grande stile del Mascagni Festival 2021 con una spettacolare video proiezione sul Grand Hotel Palazzo.

Come lo scorso anno, e sempre con il fondamentale supporto del Comune di Livorno, la facciata del Grand Hotel Palazzo si trasformerà in una grande tela dipinta digitalmente, dedicata alla figura innovativa di Pietro Mascagni.

Dall’1 al 5 settembre, Immersiva, in collaborazione con Bright Festival, darà vita ad una fantasmagoria di immagini, luci e suoni che valorizzerà l’arte di Pietro Mascagni e l’imponenza architettonica del Palazzo. Uno scenario iconico per un’espressione artistica (videomapping) che ha la capacità di reinterpretare gli edifici e i monumenti per dare forma a un nuovo modo di raccontare l’arte e la cultura.

Bright Festival è una manifestazione culturale impegnata nella promozione della creatività digitale a livello internazionale, attraverso lo svolgimento di attività di formazione e spettacolo realizzate in collaborazione con istituzioni, scuole, aziende e artisti da tutto il mondo. Famoso il loro Farnesina digital art experience, realizzato nel 2019 in collaborazione con il Ministero degli Esteri per promuovere la cultura italiana nel mondo. Quattordici tra i più importanti studi italiani di Arte Digitale hanno video proiettato la facciata della Farnesina con creazioni originali che hanno poi iniziato un tour che ha toccato diversi paesi del mondo.

Lo spettacolo di videomapping sarà aperto dagli artisti Nicola Buttari e Martino Chiti di Immersiva (in arte Proforma Videodesign), per poi lasciare spazio agli artisti selezionati dal Bright Festival. Alcuni tra i più importanti studi di arte digitale italiani e tra i più interessanti e talentuosi artisti emergenti presenteranno le loro creazioni originali dedicate all’opera di Mascagni, realizzate in esclusiva per il Mascagni Festival 2021. La direzione artistica sarà di Stefano Fake, artista riconosciuto a livello internazionale ed autore di alcune delle più famose e visitate mostre immersive realizzate nel mondo negli ultimi anni.

Arte digitale

Il videomapping e l’uso creativo delle tecnologie digitali ben si associa con la figura eclettica del compositore livornese. Mascagni fu infatti il primo musicista italiano a scrivere nel 1917 la colonna sonora di un film (la “Rapsodia satanica”) con l’intento di sperimentare un’opera d’arte totale, che superasse le barriere tra i generi, creando una simbiosi armonica tra musica e racconto cinematografico.

L’arte digitale immersiva riprende lo spirito e le ambizioni di Pietro Mascagni e cerca di creare l’opera totale: un magico crogiuolo di espressioni artistiche, capace arrivare a tutti con un linguaggio di grande impatto emotivo. La realizzazione di uno spettacolo di videomapping, infatti, non consiste soltanto nella scelta di animazioni ed effetti grafici da proiettare su una superficie, ma richiede un’analisi approfondita dell’architettura, della struttura narrativa e del messaggio che si vuole raccontare, oltre ad una grande capacità tecnica nella creazione dei contenuti.

Con le loro opere, gli artisti invitati al Festival Mascagni 2021 daranno vita ad un vero e proprio digital storytelling, che racconterà in modo nuovo e sorprendente l’arte, in gran parte da riscoprire, di Pietro Mascagni.

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