Israele, festa grande per i primi 70 anni

Martedì 5 Giugno 2018 di Paola Pisa

«Auguri a Israele. Paese prospero, moderno, democratico. Che vince sfide e successi. Che ha raggiunto rapporti di pace con tanti Stati vicini», dice sul palco l'ambasciatore di Israele Ofer Sachs ricordando l'importanza dell'innovazione e salutando gli invitati al ricevimento per una ricorrenza molto importante, il 70esimo Anniversario dell'Indipendenza dello Stato di Israele. Applaudono i duemila e più ospiti che riempiono i mega saloni di un grande albergo sulla collina di Monte Mario. Tra le personalità più bersagliate da foto, saluti, selfie il Ministro degli Interni e Vice Presidente del Consiglio Matteo Salvini che dichiara «Sono sempre e sempre sarò dalla parte di Israele».
 

 

Il saluto ufficiale viene dal Presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati. Prima sullo schermo ha inviato il suo augurio il Presidente di Israele Reuven Rivlin. L'ambasciatore Sachs e la consorte Rony accolgono il Ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, Ruth Dureghello Presidente della Comunità Ebraica di Roma, il Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni, Mara Carfagna, gli ambasciatori di Stati Uniti, di Austria, Brasile, Australia, Germania, Slovacchia, Finlandia.
Ci sono Alessandro Profumo, Luigi Abete, il Capo del Cerimoniale della Repubblica Riccardo Guariglia. Gli inni sono cantati dai bambini, li ascoltano Beatrice Lorenzin, Furio Colombo, Luca e Daniela Zevi, Cesara Bonamici. Su cartelloni o schermi sfilano le immagini di successi tecnologici, nel campo di medicina, agricoltura, ricerca. Ecco i volti dei Nobel. Ha introdotto gli interventi Barbara Carfagna.
 

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