Notte di successi in pista: con Idriss D è festa house

Giovedì 15 Febbraio 2018 di Marco Pasqua
La musica, per Idriss D, è un “affare” di famiglia: il nonno era un musicista molto famoso in Algeria, così come i suoi zii, che si incontravano ogni venerdì nella casa della nonna per suonare lo chaabi. Il merito di averlo introdotto al mondo della musica funk, disco e black, è stato dell’amico Nadir, che animava i club di Costantina. Solo negli anni Novanta, però, Idriss D sale in consolle, grazie all’amico Chafik, che gli chiede di seguirlo durante un djset in un popolare club. Arrivato in Italia, inizia a lavorare per una compagnia di assicurazione – per poter sostenere il suo amore per la musica. Dopo poco, apre un negozio di musica e inizia ad organizzare feste a Mantova. Da lì, sbarca nei più grandi locali italiani, incluso il Cocoricò di Riccione, e in quelli europei (dal Club 4 di Barcellona al Rex di Parigi, passando per il Privilege di Ibiza e il Tresor di Berlino). La sua crescita culmina nel lancio di un’agenzia di management, che diventa partner esclusivo delle serate più trendy. Come quella che lo vedrà protagonista sabato, al Room 26.

Il suo nome d’arte, “Vaghe Stelle” – lanciato nel 2010 – può dirsi ispirato alle “Ricordanze” di Leopardi e a Luchino Visconti. Il torinese Daniele Mana, che torna stasera a Roma, alla “Fine”, non ha mai nascosto di dover molto al cinema e di essere stato influenzato da svariate colonne sonore. Ha iniziato a far musica giocherellendo con i software, per affinare poi le sue conoscenze in una scuola dedicata. Della sua musica dice: «Non saprei come e dove collocarla, non ci penso e non ci voglio pensare».
  Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio, 14:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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