Roma, al Teatro Brancaccio per ricordare la voce di Gianni Elsner

Martedì 29 Gennaio 2019 di di Roberta Marchetti
Difficile dimenticare la voce di Gianni Elsner, così come la sua faccia da buontempone nei polizieschi all’italiana, doveroso invece ricordare quanto bene ha fatto - e continua a fare attraverso l’associazione che oggi porta il suo nome - per i bambini del Paraguay. Ieri sera in scena al Teatro Brancaccio “Te lo faccio vedere chi sono io”, spettacolo in onore del poliedrico speaker scomparso nel 2009. Una serata per raccogliere fondi a sostegno delle iniziative promosse dall’Associazione Gianni Elsner Onlus, in primis legate alle adozioni a distanza in Paraguay, intuizione che il protagonista ebbe nell’88, di ritorno da un viaggio dal Paese Sudamericano.
Colpito dalle condizioni in cui erano costretti a vivere quei bambini, una volta tornato in Italia Elsner chiese aiuto agli ascoltatori del suo programma in onda su Radiosei. Missione compiuta: 5 scuole costruite, 120 nuove aule in istituti già presenti, un’Università aperta a Carapeguà e il progetto che prosegue senza sosta grazie all’impegno dell’Associazione. Sono tanti gli artisti che in questi anni si sono uniti a questa grande famiglia, facendo da cassa di risonanza a quella voce che ha cambiato la vita di tanti bambini. Sul palco Giorgio Tirabassi, Antonio Giuliani, Magico Alivernini, il trio swing Ladyvette, Alberto Farina, e poi ancora Greg & the Frigidaires, Michele La Ginestra, Massimo Wertmuller, Donatella Pandimiglio, Giorgio Montanini, Luciano Lembo e Fabrizio Gaetani. Fare del bene è importante, farlo con un sorriso è tutto.
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