Indimenticabili Anni ‘80: a Roma una notte per celebrarli

Giovedì 1 Marzo 2018 di Marco Pasqua
Non tutte le carriere dei dj iniziano in consolle: quella di Fabio Villanis, classe 1982, parte da un musical, all’età di 9 anni. Napoletano trapiantato a Roma, sbarca presto in televisione, per percorrere anche le vie dei talent, con “Saranno Famosi” e “Amici”, di Maria De Filippi, in qualità di cantante e performer. L’esperienza di dj parte con “Hard Rock International”, dove percorre tutti i generi (la preferenza è per il rock), per un pubblico prevalentemente internazionale. A Roma non c’è grande palco che non conosca: ha lavorato allo Shari Vari, al Circolo degli Illuminati, all’XS Live, all’ex Dogana ma anche al Coffee Pot. Cultore degli anni ‘80 sarà uno dei padroni di casa – musicalmente parlando – alla serata “Snowball ‘84, il ballo di fine inverno”: per una notte, sabato, il Quirinetta si trasformerà nella palestra della Hawkins Middle School e qui sarà ricostruita la scena di chiusura della seconda stagione di "Stranger Things". Previsto un angolo “Arcade”, con oltre 900 videogames per poter giocare gratuitamente durante l’evento.

Andrea Bolognesi inizia a fare il dj per gioco, a 16 anni e il merito è di alcuni amici che gli indicano la via per la consolle. La sua carriera inizia ufficialmente nel 2010, quando fa ballare tutti i locali di Milano Marittima: da lì, il passaggio alla grande famiglia “Papeete”, dove è diventato il professionista che in molti hanno potuto ascoltare. Suona spesso in coppia con il collega Mattìas, nel segno del divertimento e della carica: sabato sarà al Factory per la serata Music Invasion. 

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