A tutto gospel, colonna sonora dell'inverno

Martedì 18 Dicembre 2018 di Valeria Arnaldi

A tutto gospel. L’inverno, a Roma, ha una colonna sonora specifica, che corre da “Amazing Grace” a “Go down Moses” e molte altre, dando spazio alle migliori voci del gospel e conquistando gli applausi del grande pubblico, felice di affollare i luoghi riservati ai concerti, tra auditorium, teatri, atenei, alberghi. Molti gli appuntamenti nei giorni di festa. Così, nei giorni scorsi, all’auditorium dell’ateneo Tor Vergata è andato in scena il concerto del 7Hills Gospel Choir, diretto dal maestro Gianluca Buratti. L’altra sera, nella chiesa di Santa Sabina, all’Aventino, a esibirsi è stato il coro Soul Singers. Il ricavato è andato a sostegno dei progetti di assistenza domiciliare e ricerca per il Dipartimento di Ematoncologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Il gospel si è fatto benefico pure alla chiesa Gesù Divin Maestro, in via Montiglio, con cinquanta elementi del coro More than Gospel diretto dal maestro Vincenzo De Filippo. La serata è stata organizzata con l’associazione per il Progresso della Terapia Intensiva Oncoematologica a.pro.t.i.on Romano Fasanari. Giovedì Nico Bucci & Roma Gospel Voices saranno protagonisti al teatro Italia, in via Bari. Per gli appassionati del gospel, l’appuntamento divenuto ormai immancabile è all’Auditorium in viale de Coubertin, con la ventiduesima edizione del Roma Gospel Festival, diretto da Mario Ciampà, il principale festival di gospel europeo, che dal 21 al 31 dicembre, porta sul palco alcuni dei migliori gruppi di spiritual e gospel provenienti dagli Usa. In programma, Walt Whitman & The Soul Children of Chicago: il coro, fondato nel 1981 come alternativa da offrire ai giovani afroamericani a rischio, si è esibito con Harry Belafonte, Neil Diamond, Celine Dion, StevieWonder, Whitney Houston, Mariah Carey e molti altri. E alla Casa Bianca per i presidenti Bill Clinton, George Bush Sr., Ronald Reagan. A seguire in cartellone, New Direction Tennessee State Gospel, Laura Wilson & Nù Movement. E ancora, Harlem Gospel Choir, Vincent Bohanan & The Sound of Victory, South Carolina Mass Choir.
Non solo concerti. Dal 27 al 29 dicembre, all’auditorium anche il seminario Gospel Experience 2018, laboratorio sulla musica gospel tenuto dal dottor Ronald Ixaac Hubbard. Il seminario è aperto a tutti, bastano una giusta intonazione e una minima conoscenza dell’inglese. Fino al 6 gennaio qui pure “Hallelujah”, mostra fotografica di Musacchio, Ianniello & Pasqualini, in omaggio al Festival Gospel. Esposte circa trenta immagini dei più bei momenti del festival negli anni passati. Il percorso è accompagnato da una colonna sonora a tema. Gospel in albergo. Speciale doppia data il 22 e il 23 dicembre all’hotel in via Ludovisi: ad accompagnare il “Festive Afternoon Tea con un tocco italiano” – appuntamento che proseguirà fino al 6 gennaio tutti i fine settimana – cori gospel per una pausa di musica e gusto.

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