World Youth Orchestra, la giovane musica per la pace

Sabato 16 Febbraio 2019 di Roberta Savona
World Youth Orchestra
Riparte da Beirut il prossimo 24 febbraio il tour musicale della World Youth Orchestra, un progetto a cui fa capo anche una fondazione attiva ormai da 18 anni, nel portare un messaggio di Pace attraverso la musica, in Paesi difficili come il Medio Oriente. Un'orchestra fatta da giovani e giovanissimi talenti provenienti dalle migliori accademie di tutto il mondo, che ha ottenuto negli anni il sostegno di UNICEF, ONU, Commissione Europea del Presidente della Repubblica Italiana, come un vero e proprio peacekeeper  nel mondo. La WYO (questo l'acronimo dell'orchestra diretta artisticamente da Damiano Giuranna), cofondata da La Sapienza, è anche sostenuta da Fondazione Roma e dalla Fondazione Cultura e Arte, tutti uniti nel lanciare un messaggio di fratellanza tra i popoli a tempo di musica d'autore.
 
Appuntamento il prossimo 24 febbraio a Beirut, dove la WYO sarà protagonista del Festival di Al Bustan, per poi esibirsi a Sarajevo al Teatro Nazionale il prossimo 4 giugno e terminare al Festival di Fes in Marocco, il 19 giugno. Nei suoi diciotto anni di attività, la WYO accresce vertiginosamente i suoi numeri, contando oltre 60 Paesi rappresentati, 250 università coinvolte, oltre 3.000 talenti impegnati nelle esibizioni in tutto il mondo, 300 eventi realizzati e oltre 10.000.000 di persone che hanno complessivamente assistito ai concerti. Milioni di persone ed un unico intento, dimostrare come la musica possa essere strumento di veicolazione di idee e buoni messaggi, intrisi di valori utili al rifacimento di un mondo che non può vivere di separazioni, ma che necessita di un linguaggio universale utile alla comprensione delle diversità. La Musica. © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Autobus a Roma, le trovate degli utenti per sopravvivere ai disagi

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma