Castello di Santa Severa, apre il tour virtuale in volo sulle mura e dentro le sale

Mercoledì 25 Marzo 2020
Ci si può alzare in volo dalla Piazza della Rocca e guardare dall'alto il castello a picco sul mare, salire sulla Torre Saracena e ammirare il profilo dei Monti della Tolfa. Ma anche visitare la chiesa paleocristiana del V secolo, vedere i sarcofagi e le sepolture medievali, conoscere come doveva essere la vita nel maniero in epoca rinascimentale. Anche il Castello di Santa Severa, spazio della Regione Lazio gestito da LazioCrea con il Comune di Santa Marinella e Coopculture, ha reso fruibile per tutti sul sito www.castellodisantasevera.it il tour virtuale dall’antico porto etrusco al santuario di Pyrgi.

Dotandosi di un visaore e scaricando la app si potrà ammirare il nuovo allestimento del Museo della Rocca realizzato due anni fa e provare un’esperienza di realtà virtuale accompagnati dalla voce narrante di Mario Tozzi, noto geologo e divulgatore scientifico. Il visitatore salirà a bordo di una nave fenicia, andrà alla scoperta dei templi nell’antica area di Pyrgi. La città era uno dei porti di Caere (l’antica Cerveteri) e tra il VI ed il IV secolo a.C. rappresentava uno dei più importanti scali commerciali del  Mediterraneo e possedeva almeno due santuari di rilevanza internazionale: un tempio della fine del VI secolo a.C. dedicato a Uni/Astarte e un tempio della prima metà del V secolo a.C. dedicato a Thesan/Leucotea oltre alle famose “ lamine d’oro” rinvenute l’8 luglio 1964 durante una campagna di scavo diretta da Massimo Pallottino presso Santa Severa. I contenuti multimediali ripercorrono la storia del castello, attraverso i contributi scientifici di Flavio Enei, direttore del museo del Mare e della navigazione antica.
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