Salone del libro, la Polizia a Torino tra agenti scrittori e graphic novel

Salone del libro, la Polizia a Torino tra agenti scrittori e graphic novel
di Francesco Musolino
4 Minuti di Lettura
Lunedì 18 Ottobre 2021, 00:11

Un anno dopo l’altro, la Polizia di Stato ha consolidato il rapporto con le nuove generazioni, come dimostra la costante presenza al Salone del Libro di Torino, organizzando iniziative ed incontri con le forze dell’ordine e cogliendo l’occasione per la presentazione di iniziative editoriali presso il proprio stand istituzionale.

Lunedì 18 ottobre, nella giornata conclusiva della 33esima edizione della kermesse dell’editoria, si terrà un incontro alle ore 11.25 - presso il Caffè letterario a cura di Poliziamoderna, mensile ufficiale della Polizia di Stato – con la partecipazione degli studenti del liceo artistico Passoni di Torino.

L’occasione sarà propizia per la presentazione dei tre volumi de Il Commissario Mascherpa, protagonista del graphic novel con il tratto inconfondibile di Daniele Bigliardo, noto come uno dei principali disegnatori del celeberrimo Dylan Dog.

Tre volumi che mescolano l’indagine con l’adrenalina, sino alla soluzione finale. Nel primo titolo, La rosa d’argento, la squadra del commissariato di Diamante si trova alle prese con un raccapricciante omicidio di donna: unico indizio un anello d’argento a forma di rosa.

Mare nero, il secondo volume, narra dei poliziotti di una cittadina calabrese impegnati ad indagare sull’affondamento doloso di un mercantile, rievocando fatti noti che mescolano la cronaca nera con la fiction, chiamando in causa la ’Ndrangheta e il traffico illecito di rifiuti tossici.

Infine, Banditi, principia con l’agguato di un commando armato di mitra che assalta un furgone portavalori sulla statale tirrenica che conduce a Diamante, sulla costa calabrese. Si tratta della terza indagine del commissario Mascherpa, chiamato a fare luce sui rapporti tra ‘ndrine e malavita rom. Inoltre, in ogni volume firmato da Bigliardo, si trattano fenomeni legati al mondo giovanile, dal consumo allo spaccio di sostanza sostanze stupefacenti, il cyber bullismo e il revenge porn, affrontando e strappando il velo sui tabù generazionali anziché tacerli.

A seguire, nel corso della mattinata, verranno presentati anche alcuni libri scritti proprio dai poliziotti, raccontati dalla viva voce degli autori, unendo l’esperienza sul campo al talento della scrittura. Fra questi, ecco Elena Pagani - autrice di Ladri di facce - che disegna identikit presso la Scientifica di Mantova e ha realizzato insieme al criminologo Alessandro Meluzzi un saggio sul proprio lavoro, unendo alle tecniche artistiche e investigative, le analisi del criminologo e noto volto televisivo.

E ancora, Maurizio Lorenzi che presta servizio in questura a Bergamo e firma il suo quinto romanzo, Il tempo degli sbirri, proponendo una intricata trama di misteri e ricatti, narrando due "sbirri" all'inseguimento di due evasi fuggiti in Marocco alla ricerca di una nuova vita.

Massimiliano Tedesco lavora presso la Procura per i minorenni di Torino e ha raccolto in una silloge in versi sciolti - intitolata Il buongiorno alternativo - i suoi pensieri maturati nel periodo della pandemia mentre Luigi Giampetraglia, - poliziotto che vive e lavora a Napoli - ha scritto insieme alla figlia Federica, il volume Di draghi, di streghe, di pianeti lontani, affrontando il tema della dislessia (scritto con caratteri tipografici che facilitano la lettura), affinché si parli apertamente di questo disturbo assai diffuso.

Infine, al Caffè letterario ci sarà anche Antonio Zullo che nel suo libro, Sessualità e relazioni di coppia affronta il tema dei rapporti con l'altro sesso, sottolinendo l’importanza di una corretta educazione sentimentale e dei rapporti, un passo fondamentale per frenare il fenomeno della violenza di genere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA