Philip Roth e il lascito politico del grande romanziere

Mercoledì 23 Maggio 2018 di Mario Ajello
Un lascito politico di un  grande romanziere. E' quello di Philip Roth. Essere molto politici, non essere mai militanti e tantomeno ideologici. Questa è stata la sua lezione. La storia e la politica sono entrate continuamente, dando profondità, respiro e un tono da "Pastorale americana" a vicende personali che altrimenti - in scrittori meno grandi di Roth - diventano faccende  intime e non ritratti di una nazione o di una civiltà. "La politica - così sosteneva  -  è la grande generalizzatrice e la letteratura è la grande particolareggiatrice". Roth le venerava entrambe e a suo modo le praticava tutte e due. Con lo stesso atteggiamento: "Resistere in solitudine!". Ultimo aggiornamento: 12:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA