Strega, finita l'era del candidato unico: tanti editori con più titoli

Venerdì 22 Febbraio 2019
Il Ninfeo di Ville Giulia
È finita l'era del candidato unico di una casa editrice, il Premio Strega 2019 vede consolidarsi le pluricandidature di autori di uno stesso editore, come dimostrano i romanzi aspiranti candidati, che vengono via via pubblicati sul sito del premio e come si era visto nelle tendenze del 2018.

Le proposte possono essere inviate fino al 7 marzo alle 12. Con le ultime quattro, finora ne sono arrivate venti tra cui troviamo due autori Mondadori, Piero Sorrentino e Carmine Abbate; due Neri Pozza, Francesca Diotallevi ed Eleonora Marangoni; due de La Nave di Teseo, Roberto Cotroneo e Mauro Covacich.

E due sono i titoli Einaudi: Addio Fantasmi (Einaudi) di Nadia Terranova, sostenuto da Pierluigi Battista ed Evelina Santangelo Da un altro mondo, proposto dalla vincitrice 2018 Helena Janeczek.

Se arriverà la proposta che tutti aspettano, quella di Fedeltà di Marco Missiroli, passato da Feltrinelli a Einaudi e dato da tempo per superfavorito alla vittoria, la casa editrice dello Struzzo potrebbe arrivare così a tre. E se verrà candidato anche M di Antonio Scurati che sarebbe così alla sua terza volta allo Strega, dopo aver sfiorato due volte la vittoria, sarebbero due anche i titoli Bompiani.

E per tutte le case editrici i titoli potrebbero aumentare in queste due ultime settimane di candidature. «Il fatto che ci siano più autori che vengono candidati per la stessa casa editrice è una cosa ormai assodata. Un tempo c'era il candidato Rizzoli, quello Bompiani, quello Mondadori. Valeva sia per i grossi editori che per i medi», spiega il direttore della Fondazione Bellonci, Stefano Petrocchi.

E quando è accaduto che ce ne fosse più di uno era un'eccezione. «Questo consente al Comitato direttivo di avere una possibilità di scelta più ampia» aggiunge il direttore della Fondazione Bellonci che guardando le prime venti candidature afferma che al momento «il panorama si presenta più vario e di qualità medio alta» e si aspetta anche che il numero degli aspiranti candidati sia più o meno come quello del 2018 quando si arrivò a 41 opere presentate. Di Missiroli «posso dire che al momento non è stato candidato al premio. La casistica è varia. Ci sono stati libri dati per vincitori annunciati che non hanno vinto o che non hanno concorso. Certo è che quando esce un romanzo di alto livello è come quando esce un film hollywoodiano, si pronostica la vittoria dell'Oscar» sottolinea.

In questa edizione viene anche anticipato di un mese l'annuncio dei dodici candidati che saranno scelti dal Comitato direttivo del premio e si sapranno domenica 17 marzo, nell'ambito della festa del libro e della lettura Libri come a Roma, anzichè ad aprile come da tradizione. «Anticipare di un mese l'annuncio della dozzina consente agli Amici della Domenica di avere più tempo per leggere i libri. Il resto della tempistica rimane identico. In questi ultimi due anni abbiamo allargato la giuria all'estero e modificato la procedura di candidatura dei libri per cui basta un solo Amico della Domenica, non più due come un tempo, per proporre un libro. Con quest'ultima terza modifica abbiamo raggiunto un tipo di assetto che per ora ci sembra ottimale e che verificheremo su un tempo ragionevole».

Questo il quinto gruppo di libri arrivato: Da un altro mondo (Einaudi) di Evelina Santangelo, proposto da Helena Janeczek; Verso Sant'Elena (Bompiani) di Roberto Pazzi, proposto da Roberto Barbolini; Quella metà di noi (Giulio Perrone) di Paola Cereda, presentato da Elisabetta Mondello; Fratello cattivo (Neos Edizioni) di Sandro Gros-Pietro, presentato da Corrado Calabrò.

Tutte le proposte finora pubblicate sul sito (www.premiostrega.it). Il 3 aprile si sapranno alla Fiera del Libro dei ragazzi di Bologna i vincitori del Premio Strega Ragazze e Ragazzi e al Salone Internazionale del Libro di Torino 2019 verrà annunciato il vincitore del Premio Strega Europeo. L'appuntamento al Ninfeo di Villa Giulia a Roma per il vincitore del Premio Strega 2019 è come sempre il primo giovedì di luglio che quest'anno cade il 4. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

In ospedale c'è posto per Fido

di Marco Pasqua

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma