I primi dipinti dell'era moderna risalgono a 40 mila anni: l'arte figurativa nasce nel Borneo, non in Europa

Venerdì 9 Novembre 2018 di Paolo Travisi

L’uomo ha iniziato ad esprimere la sua creatività nella pittura circa 40 mila anni fa. E non è accaduto nel vecchio continente, ma tre le remote montagne del Borneo, in Asia. La scoperta, che risale agli anni Novanta, ha assunto un nuovo significato ai giorni nostri, dopo che un gruppo di archeologi dell’università australiana di Brisbane, è riuscito a datare le pitture rupestri rinvenute in quattro grotte. E l’innovazione tecnologica rovescia, e di molto, le convinzioni di studiosi del settore che avevano ipotizzato la nascita delle arti figurative per l’uomo moderno, in Francia. Per l’esattezza nella grotta di Chauvet, dove i disegni di animali sono databili tra i 33 mila cinquecento e i 37 mila anni fa. Quindi in entrambi i continenti, Europa ed Asia, all’incirca nella stessa epoca, l’uomo iniziò a disegnare, ad esprimere la creatività, anche se è ancora in fase di studio, le motivazioni di tale sviluppo. Storico o evolutivo? Questo il dilemma a cui gli archeologi, dovranno rispondere, avendo oggi, nuovi elementi per farlo. Ma tornando alle pitture del Borneo, c’è un’altra peculiarità, che riguarda gli oggetti dipinti in epoche differenti.
 

 

L’immagine più antica, di colore rosso-arancione, raffigura con molta probabilità un bovino, forse un toro: poi ci sono calchi di mani, uomini stilizzati, figure umane più complesse, barche e disegni geometrici, dipinti circa 20 mila anni fa, stando alle croste di calcare che coprono i dipinti, analizzati con una particolare tecnica che misura il decadimento dell'elemento uranio. Secondo il responsabile del progetto archeologico nel Borneo, Maxime Aubert “dopo il disegno di animali, l'attenzione si è spostata verso il mondo umano”: infatti pitture su roccia di età più recente, 14 mila anni fa, ritraggono figure umane mentre ballano e cacciano, un altro elemento di contatto con i nostri antenati che nelle grotte europee dipingevano soggetti affini. Gli studiosi australiani sottolineano infine, che l'isola del Borneo a quell’epoca – di nuovo 40 mila anni fa - era ancora collegata alla terraferma del continente, periodo in cui i primi esseri umani moderni arrivarono in Europa.

Ultimo aggiornamento: 15:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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