Addio allo storico Enrico Decleva, presidente della Fondazione Balzan

Sabato 21 Marzo 2020
Lo storico Enrico  Decleva, insigne studioso della storia politica italiana e delle relazioni internazionali dell’800 e del ‘900, con particolare riguardo ai rapporti italo-francesi, protagonista di primo piano della vita accademica nazionale come rettore dell’Università degli Studi di Milano dal 2001 al 2012 e presidente della Conferenza dei Rettori delle Università italiane dal 2008 al 2011, è morto giovedì sera all’età di 78 anni a Milano dopo una lunga malattia. La notizia della scomparsa è stata confermata  dalla Fondazione Internazionale Balzan, di cui era presidente del Consiglio dal 2013.

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«Con la scomparsa del presidente Enrico Decleva la Fondazione Balzan Premio perde una personalità
straordinaria per grande equilibrio e capacità intellettuale che, sempre con garbo e finezza, ha consolidato e aumentato il ruolo della Fondazione nella cultura e nella scienza. Così Enrico Decleva ha proseguito fino alla fine la missione della sua vita dedicata alla promozione del sapere come un elemento fondante del progresso umano». Così il Consiglio della Fondazione Balzan Premio, tramite il suo vicepresidente, professor Alberto Quadrio Curzio, ha annunciato «con profondo dolore la scomparsa del suo presidente Enrico Decleva».

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Nato a Milano il 18 aprile 1941,  Decleva ha insegnato storia contemporanea alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Statale milanese dal 1976, dove divenne professore ordinario nel 1979. Dal 1986 al 1997 è stato preside della medesima Facoltà, poi pro rettore dell’Ateneo tra il 1997 e il 2001 e infine per undici anni rettore. 
Decleva è stato vicepresidente dal 1985 al 1995 della Società storica lombarda e direttore responsabile dell’«Archivio storico lombardo», organo della medesima Società, dal 1985 al 2001. Faceva parte dell’Istituto lombardo Accademia di scienze e lettere, del consiglio di amministrazione della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, del Comitato italo-svizzero per la pubblicazione delle opere di Carlo Cattaneo. Nel 2010 gli era stato conferito il titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.

Le ricerche e gli studi di  Decleva si sono principalmente incentrati sulla politica estera italiana tra XIX e XX secolo, sulla storia della stampa e dei partiti politici, sulla storia del socialismo e delle correnti liberal-democratiche e ha indagato aspetti specifici della storia milanese e lombarda dell’800 e del ‘900. Come specialista della storia dell’editoria, è stato l’autore della biografia «Arnoldo Mondadori» (Utet, 1993 Premio Acqui Storia 1994).

Tra le pubblicazioni del professore Enrico Decleva figurano i saggi: «Da Adua a Sarajevo. La politica estera italiana e la Francia 1896-1914» (Laterza, 1971); «L’Italia nella politica internazionale 1870-1914. L’ultima fra le grandi potenze» (Mursia, 1974); «L’Italia industriale nel 1881» (Banca del Monte di Milano, 1984); «Etica del lavoro, socialismo, cultura popolare. Augusto Osimo e la Società Umanitaria» (Franco Angeli, 1985); «L’incerto alleato. Ricerche sugli orientamenti internazionali dell’Italia unita» (Franco Angeli, 1987); «Italia e Francia. I nazionalismi a confronto» (Franco Angeli, 1992); «Innovazione e modernizzazione in Italia fra Otto e Novecento» (Franco Angeli, 1999). 

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