Il disegno di Mantegna all'asta a New York il 29 gennaio: è stimato 12 milioni di dollari

Domenica 26 Gennaio 2020
Il disegno di Mantegna (Foto Sothebys)
 Uno dei due disegni di Andrea Mantegna (1431-1506), su 20 esistenti, ancora in mani private, recentemente riscoperto, va all'asta lmercoledì 29 gennaio con la stima record di partenza di 12 milioni di dollari. Si tratta dell'unico disegno preparatorio noto di Mantegna per una delle tele dei «Trionfi di Cesare», l'opera più influente dell'artista italiano del Rinascimento. Il capolavoro sarà al centro dell'asta di Sotheby's dedicata ai disegni antichi che si terrà a New York.

Datato alla fine del 1480, il disegno che verrà messo sul mercato antiquario per la prima volta è l'unico studio superstite dei «Trionfi di Cesare», una serie di nove dipinti monumentali raffiguranti la processione trionfale di Giulio Cesare e il suo esercito attraverso l'antica Roma. I dipinti fanno parte della Royal Collection britannica presso l'Hampton Court Palace, alla periferia di Londra, dove sono custoditi da quando furono acquisiti dal re Carlo I nel 1629. Il sovrano acquistò i dipinti direttamente dalla famiglia Gonzaga, i duchi di Mantova, che erano i mecenati più importanti del Mantegna. Il disegno a penna e inchiostro è uno studio per «I portabandiera e l'equipaggiamento d'assedio», che è la seconda tela della serie dei «Trionfi». Il disegno ricrea teatralmente una sezione del processionale che comprende gigantesche statue su carrelli, un modello della torre di Alessandria e armi d'assedio di grandi dimensioni. 

Venduto come un'opera autografa di Mantegna nel 1885, il disegno successivamente passò in collezioni private e fu completamente sconosciuto agli studiosi fino a poco prima della recente mostra « Mantegna e Bellini» tenutasi alla National Gallery di Londra e alla Gemäldegalerie di Berlino. La sua inclusione in quella mostra ha suscitato grandissimo interesse, ma solo dopo che la mostra ha identificato altri aspetti estremamente significativi del disegno, a seguito di un'attenta ricerca da parte di Cristiana Romalli, Senior Director e specialista italiana nel dipartimento di Disegni Antichi di Sotheby's.

Sulla base di nuove analisi tecniche utilizzando la fotografia a infrarossi, eseguita dal Dipartimento di ricerca scientifica di Sotheby's, Romalli è stata in grado di stabilire che la figura principale sul lato sinistro della composizione è stata modificata in modo significativo durante il processo di creazione del disegno. Sotto la figura di Esculapio, il dio greco della medicina, che appare nel disegno finito e nella versione finale dipinta, c'è in realtà un'altra figura completamente diversa, identificata da Romalli come Helios, il dio romano del Sole, che l'artista ha scelto di cancellare e sostituire mentre ha sviluppato la sua composizione.

Questa modifica, ha spiegato Romalli, dimostra definitivamente che lo stesso Mantegna era l'autore del disegno e questa straordinaria e inaspettata scoperta getta una luce ulteriore sul metodo di lavoro di Mantegna, che continuamente perfezionava le sue composizioni, anche nelle fasi finali. Inoltre, è senza dubbio la prova che questo è l'unico studio preparatorio sopravvissuto noto per i «Trionfi». Sono noti circa 20 disegni di Mantegna, tutti tranne due (incluso il lavoro che sarà all'asta il prossimo 29 gennaio) si trovano nelle collezioni dei principali musei, come il British Museum di Londra. La vendita di questo disegno è di grande rilevanza, sottolinea Sotneby's: solo altri due disegni di Mantegna sono apparsi all'asta dalla seconda metà del '900 ad oggi.
Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio, 14:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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