Ferrara, al Museo nazionale dell'Ebraismo italiano e della Shoah riapre il percorso multimediale “1938: l'umanità negata”

Sabato 19 Settembre 2020

Dopo i mesi del lockdown riapre martedì 22 settembre al Meis di Ferrara, il Museo nazionale dell'Ebraismo italiano e della Shoah, il percorso multimediale 1938: l'umanità negata, a cura di Paco Lanciano e Giovanni Grasso. Una iniziativa promossa dalla Presidenza della Repubblica con il contributo del Miur. Fortemente voluta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la mostra è stata esposta nel 2018 al Quirinale in occasione degli ottanta anni dalla promulgazione delle leggi razziali e costituisce la prima parte dell'allestimento del Meis dedicato alla Shoah. Attraverso l'uso di immagini e filmati d'epoca, documenti originali e installazioni, si crea una esperienza immersiva che permette al visitatore di entrare in contatto con il dramma delle leggi razziali, l'esclusione sociale, la persecuzione nazifascista e lo sterminio.

Il percorso concepito dai due curatori è arricchito dall'installazione site-specific dell'artista israeliano di fama internazionale Dani Karavan, creata per ricordare l'esperienza italiana della Shoah. Dal 22 settembre il Meis sarà aperto dal martedì al giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18 e dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 18. Si può visitare la mostra “1938: l'umanità negata a partire dalle 10.30 registrandosi direttamente presso la biglietteria del Meis. Continua inoltre la scelta del museo di mantenere una tariffa ridotta pur aumentando la sua offerta: il costo del biglietto sarà di 7 euro e consentirà l'ingresso sia al percorso permanente Ebrei, una storia italiana che alla mostra.

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