“Donne ch’avete intelletto d’amore”: alla Sapienza l'8 marzo dedicato a Dante con performance di Monica Guerritore

Monica Guerritore
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Venerdì 5 Marzo 2021, 13:09

Sarà Monica Guerritore con la performance “Beatrice e Francesca: le immagini del femminile nella Commedia” a chiudere il convegno dedicato a Dante che l'università La Sapienza ha organizzato per la giornata delle donne. Sia il convegno che lo spettacolo potranno essere seguiti in diretta streaming lunedì 8 marzo dalle ore 11 su Youtu.be/YftHy2dUYgk. “Donne ch’avete intelletto d’amore. La figura della donna in Dante” è il titolo del convegno che aprirà ufficialmente alla Sapienza le celebrazioni dedicate al Sommo poeta a 700 anni dalla morte. Ospitato nell’Aula magna del Rettorato, nasce con l'obiettivo di creare un connubio tra l'anniversario della morte di dante e la Festa della donna, che quest’anno in Italia compie cento anni. Sono così unite le due ricorrenze con un suggestivo titolo tratto dalla Vita Nova. Dopo i saluti di apertura della rettrice Antonella Polimeni, Luca Serianni, emerito e accademico dei Lincei, traccerà un quadro generale sul rilievo dei personaggi femminili nella Commedia. Seguiranno gli interventi delle docenti di Letteratura italiana Sonia Gentili e Monica Cristina Storini; il primo contributo valorizza la voce di Beatrice quale incarnazione della concezione di Dante dell’esperienza conoscitiva, fatta di emozione e scienza; il secondo s’interroga sulle figurazioni e gli stereotipi che anche la Commedia ha contribuito a veicolare nella raffigurazione della demonologia femminile.

«La cultura è un asset formidabile contro le diseguaglianze di genere, le discriminazioni e le violenze verbali e fisiche subite ancora oggi dalle donne - afferma la rettrice Antonella Polimeni - la Commedia di Dante con le sue incisive figure femminili, prima fra tutte Beatrice, senza dimenticare Francesca da Rimini, è ancora in grado di parlare ai giovani risvegliando riflessioni ed emozioni. Ed è per questo che abbiamo ritenuto opportuno dare inizio alle celebrazioni dantesche proprio nella Giornata della donna». Nel capolavoro dantesco s’incontrano infatti i primi personaggi femminili della letteratura italiana che hanno subito violenza. Nel Purgatorio Pia dei Tolomei, uccisa dal marito forse per sospetta infedeltà o per liberarsi di lei e convolare a nuove nozze, mentre nel Paradiso è Piccarda Donati a dolersi del rapimento, orchestrato dal fratello Corso Donati, dal convento dove aveva preso i voti per essere data in sposa. su Youtu.be/YftHy2dUYgk

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