Charles Portis, la scomparsa dell'autore di “Il Grinta”

Martedì 18 Febbraio 2020
Jeff Bridges nella versione cinematografica di
Addio allo scrittore statunitense Charles Portis, leggendario e inafferabile autore di True Grit (da cui è stato tratto il famoso film western Il Grinta con John Wayne del 1969, che fece ottenere all’attore l’unico premio Oscar della sua carriera, da cui poi i fratelli Ethan e Joel Coen hanno tratto il remake del 2010 con Jeff Bridges) e di altri quattro classici della letteratura del profondo sud degli Stati Uniti, apprezzati per la loro inventiva e le osservazioni comiche sui personaggi e sulla cultura americana.

Il romanziere di culto è morto ieri in una casa di riposo a Little Rock, nell’Arkansas, all’età di 86 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato dal fratello Jonathan al New York Times, precisando che Charles Portis ha sofferto di Alzheimer negli ultimi sei anni e per due è stato ricoverato in ospedale. Portis pubblicò il suo secondo romanzo Il Grinta nel 1968 con il titolo originale True Grit (in Italia apparve nel 1969 da Mondadori con il titolo Un vero uomo per Mattie Ross, poi ristampato dal Club degli Editori e più di recente, nel 2011, come Il Grinta dall’editore Giano), considerato il suo capolavoro, spesso paragonato a Mark Twain per il suo umorismo sottile e diretto. Pubblicato inizialmente a puntate sul Saturday Evening Post, il libro è stato poi venduto in milioni di copie in tutto il mondo divenendo parte del programma di letteratura americana nelle scuole.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Traffico e sveglie all’alba: cosa non ci manca dell’uscire di casa

di Veronica Cursi