La Repubblica dell’Azerbaigian festeggia i suoi primi 100 anni

Mercoledì 26 Settembre 2018 di Elena Panarella e Rossella Fabiani
1

Due giornate piene di incontri istituzionali al più alto livello e di appuntamenti culturali quelle che il primo vicepresidente della Repubblica dell’Azerbaigian, ha trascorso ieri e oggi a Roma, in occasione del 100° anniversario della nascita della Repubblica dell’Azerbaigian. Una visita ufficiale organizzata in questa data proprio per suggellare ancora di più i già ottimi legami che uniscono il suo Paese all’Italia. La signora Mehriban Aliyeva, che è moglie del presidente Ilham Aliyev, ha incontrato oggi Papa Francesco e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e ieri ha incontrato la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati e il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria.
 

 

Il primo appuntamento della visita è stato il convegno, organizzato dalla Fondazione Heydar Aliyev - intitolata al padre dell’attuale Presidente - e dall’ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia. Il convegno, che si è svolto nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, aveva come titolo “100mo anniversario della proclamazione della Repubblica Democratica dell’Azerbaigian (RDA) e rapporti di partenariato strategico tra Italia e Azerbaigian”. La conferenza è stata aperta dal presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, che ha sottolineato il ruolo di avanguardia della RDA, che già nel 1918 ha concesso il diritto di voto alle donne, insieme alla piena rappresentanza delle minoranze che vivono nel Paese. La presidente Casellati ha poi ribadito i forti legami tra Italia e Azerbaigian, già evidenziati dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la sua visita a Baku nel luglio scorso che è stata la prima visita di un capo di Stato italiano nel Paese caucasico. Nel convegno al Senato non sono mancati i richiami ai forti legami economici tra Italia e Azerbaigian, all’importanza del corridoio meridionale del gas, così come alle attività della Fondazione Heydar Aliyev - guidata dal primo vicepresidente Mehriban Aliyeva - per rafforzare i rapporti tra i due Paesi nel settore culturale. La signora Aliyeva ha ripercorso le tappe storiche che hanno portato alla nascita della RDA, ha evidenziato come i suoi fondatori hanno avuto un ruolo di primo piano nella storia dell’Azerbaigian, ha richiamato il dinamismo economico del Paese, i suoi ottimi rapporti con l’Italia in ogni settore e ha sottolineato l’importanza storica della visita del presidente Sergio Matterella nello scorso luglio. 

La giornata si è conclusa con una cena di gala alla Galleria nazionale di arte moderna. In una location di eccezione, gli oltre 200 ospiti sono stati salutati dalla Aliyeva e, per il governo italiano, dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria. Entrambi hanno messo in luce il ruolo del moderno Azerbaigian come ponte tra Oriente ed Occidente, i successi ottenuti dal ripristino dell’indipendenza nel 1991 e le ottime relazioni esistenti tra i due Paesi che sono aperte a ulteriori, futuri sviluppi. La Aliyeva ha poi ricordato, tra l’altro, che l’Azerbaigian si è candidato a ospitare l’Expo 2025 e il ministro Tria si è detto felice che il tema scelto per l’Expo sia quello del capitale umano perché, ha detto, è decisivo investire sulla cultura e la formazione dal momento che il futuro di tutte le nazioni deve andare verso uno sviluppo inclusivo, equo e che rispetti il pianeta.

Gli ospiti hanno poi potuto assaporare la cultura e l’arte azerbaigiana attraverso la cucina tradizionale, grazie a piatti tipici cucinati per l’occasione da un team di chef azerbaigiani, e attraverso la musica nazionale eseguita da un famoso gruppo di musicisti accompagnati da strumenti tradizionali. Nella sala attigua al ricevimento, per l’occasione, è stata allestita anche una mostra fotografica sulla Repubblica Democratica dell’Azerbaigian, sulla sua storia e il suo patrimonio. La visita ufficiale della signora Mehriban Aliyeva si è conclusa oggi con l’incontro in Vaticano con Papa Francesco e con una colazione al Quirinale con il presidente Sergio Mattarella. Prima di lasciare Roma, ha anche visitato le catacombe di San Sebastiano sull’Appia Antica che sono state restaurate grazie a una donazione fatta dal governo azerbaigiano attraverso la Fondazione Heydar Aliyev.

Ultimo aggiornamento: 18:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

"Viaggio sul 44, l'autobus del diavolo"

di Pietro Piovani