La Mostra di Architettura a Venezia dal 23 maggio al 29 novembre: “How will we live together?” presentata in streaming

Giovedì 27 Febbraio 2020
Come vivremo insieme? Sarà aperta al pubblico da sabato 23 maggio a domenica 29 novembre 2020, ai Giardini e all’Arsenale di Venezia, la 17esima Mostra Internazionale di Architettura dal titolo How will we live together?, a cura di Hashim Sarkis. La pre-apertura sarà il 21 e il 22 maggio, la cerimonia di premiazione e inaugurazione si svolgerà sabato 23. Dal suo studio di Boston, attorniato da giovanissimi collaboratori di tutto il mondo, Sarkis ha presentato in streaming la Biennale 2020 causa coronavirus, così come ha fatto dalla città lagunare il presidente uscente Paolo Baratta.  «L'interrogativo che dà il titolo a questa edizione - spiega Sarkis - è una domanda tanto sociale e politica quanto spaziale». Ogni generazione, sottolinea, ha risposto a questa domanda in maniera diversa, ma i problemi di oggi rendono l'interrogativo «ancora più urgente e su piani diversi rispetto al passato», «più che mai gli architetti sono chiamati a proporre alternative». 

«Abbiamo bisogno di un nuovo contratto spaziale – dichiara Hashim Sarkis. In un contesto caratterizzato da divergenze politiche sempre più ampie e da disuguaglianze economiche sempre maggiori, chiediamo agli architetti di immaginare degli spazi nei quali vivere generosamente insieme. Gli architetti invitati a partecipare alla Biennale Architettura 2020 sono stati incoraggiati a coinvolgere nella loro ricerca altre figure professionali e gruppi di lavoro: artisti, costruttori, artigiani, ma anche politici, giornalisti, sociologi e cittadini comuni. La Biennale Architettura 2020 vuole così affermare il ruolo essenziale dell'architetto».

La Mostra si articolerà tra il Padiglione Centrale ai Giardini, l’Arsenale e Forte Marghera, includendo 114 partecipanti in concorso provenienti da 46 Paesi, con una rappresentanza crescente da Africa, America Latina e Asia, oltre a 63 partecipazioni nazionali con il debutto di Grenada, Iraq e Uzbekistan. Oltre ai partecipanti invitati, la Biennale Architettura 2020 comprende Stations + Cohabitats, ricerche fuori concorso sui temi della Mostra sviluppate da ricercatori di università di tutto il mondo. Organizzata in cinque scale tra Arsenale e Padiglione Centrale ai Giardini, la Mostra presenta anche grandi installazioni collegate a ognuna delle cinque scale che si disporranno negli spazi esterni dell’Arsenale e dei Giardini. Cinque architetti e un fotografo di architettura sono infine gli autori del progetto dedicato al gioco a Forte Marghera, che si chiamerà: How will we play together?

La Biennale di Venezia e il Victoria and Albert Museum, London presentano per il quinto anno consecutivo il Progetto Speciale al Padiglione delle Arti Applicate (Arsenale, Sale d’Armi) dal titolo British Mosques. In collaborazione con l’architetto Shahed Saleem, il padiglione guarda al mondo fai-da-te e spesso non documentato delle moschee adattate a questo uso. Tre i casi di studio: la moschea di Brick Lane, una cappella protestante divenuta sinagoga; la moschea di Old Kent Road, installata in un vecchio pub; la moschea di Harrow Central, uno spazio appositamente costruito situato di fianco alla casa a schiera che precedentemente la ospitava.



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