Venezia, il thriller “The Burnt Orange Heresy” di Giuseppe Capotondi è il film di chiusura della Mostra del Cinema

Lunedì 22 Luglio 2019
Sarà il thriller The Burnt Orange Heresy diretto da Giuseppe Capotondi (il regista de La doppia ora) il film di chiusura, fuori concorso, della 76ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (28 agosto - 7 settembre). 'The Burnt Orange Heresy sarà proiettato in prima mondiale sabato 7 settembre nella sala grande del Palazzo del Cinema al Lido, a seguire la cerimonia di premiazione. E già si spera che al Lido arrivi per l'occazione anche Mick Jagger, il leggendario frontman dei Rolling Stones, che per Capotondi fa il suo esordio da attore.

Il mondo dell'arte e quello della malavita si scontrano nel thriller neo-noir  ambientato nell'Italia odierna. Il carismatico critico d'arte James Figueras (Claes Bang) seduce l'affascinante turista Berenice Hollis (Elizabeth Debicki). I due nuovi innamorati raggiungono la lussuosa proprietà sul Lago di Como del potente collezionista d'arte Cassidy (Mick Jagger). Questi rivela di essere il mecenate dello schivo Jerome Debney (Donald Sutherland), una sorta di J.D. Salinger del mondo dell'arte, e avanza ai due una strana richiesta: rubare a qualsiasi costo uno dei capolavori di Debney dallo studio dell'artista. Ma appena la coppia inizia a conoscere il leggendario Debney, comprende che nulla di quel personaggio e della loro missione è ciò che sembra.
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