​Mostra del Cinema di Venezia, ecco i 10 film da non perdere

Sabato 24 Agosto 2019 di Gloria Satta
​Mostra del Cinema di Venezia, ecco i 10 film da non perdere

JOKER
di Todd Philips. Con Joaquin Phoenix. Concorso. 
L’attesa è spasmodica per questo ”stand alone” (episodio unico) incentrato sul clown psicopatico e assassino della saga di Batman: per la prima volta, Phoenix gli presta la propria magnetica follia. Dovrà vedersela con i precedenti Jack Nicholson, Heath Ledger, Jared Leto. Bella lotta. In sala il 3 ottobre.

J’ACCUSE
di Roman Polanski. Con Louis Garrel, Jean Dujardin, Emmanuelle Seigner. Concorso. 
Il regista ricostruisce il ”caso Dreyfuss” (l’ufficiale ingiustamente accusato di essere una spia) che infiammò la Francia di fine ‘800 anche per denunciare la propria condizione di «perseguitato»: dopo lo stupro di una minorenne (1977), se rimette piede negli Usa torna in prigione. Per evitare l’estradizione non sarà al Lido e si collegherà via Skype. In sala il 21 novembre.

AMERICAN SKIN
di Nate Parker, anche protagonista. Sconfini. 
A cavallo tra Un pomeriggio di un giorno da cani e La parola ai giurati, anche questo film parla di giustizia: protagonista un veterano di colore che sequestra l’intero dipartimento di polizia per ottenere un processo per la morte dell’unico figlio adolescente, ucciso da un poliziotto bianco.

IL SINDACO DEL RIONE SANITÀ
di Mario Martone. Con Franco Di Leva e Max Gallo. Concorso. 
Dai quartieri di Napoli a Gomorra: Martone attualizza il mitico testo di Eduardo calando i protagonisti (su cui spicca il carismatico Di Leva) nella periferia dominata dalla criminalità. Ma la lotta tra bene e male, etica e violenza non conosce tempo né luogo, è universale. E sconvolgente. In sala il 30 settembre.

THE NEW POPE
di Paolo Sorrentino. Con Jude Law e John Malkovich. Due episodi fuori concorso.
Torna il fanta-Vaticano creato dal regista premio Oscar con il confronto fra due Papi (ma la realtà ha superato la fantasia...), tra geniali invenzioni narrative e scenografie spettacolari. Marilyn Manson e Sharon Stone nel ruolo di guest star. Su Sky Atlantic in autunno. 

AD ASTRA
di James Gray. Con Brad Pitt, Tommy Lee Jones, Ruth Negga. Concorso.
L’astronauta Pitt parte per un viaggio di sola andata verso Nettuno alla ricerca di vita extraterrestre vent’anni dopo il viaggio di suo padre, disperso nel cosmo. Riuscirà l’ex signor Brangelina a reggere il confronto con l’iconico George Clooney di Gravity? La sfida è aperta: il regista promette «la più realistica rappresentazione di un viaggio spaziale mai vista sullo schermo». In sala il 26 settembre. 

CHIARA FERRAGNI UNPOSTED
di Elisa Amoruso. Con Chiara Ferragni. Sconfini.
Vita privata, carriera e ”miracoli” di una delle influencer più famose, ricche e potenti del mondo, 17 milioni di follower e un fatturato milionario: questo documentario, diretto da una regista ”non allineata” (Fuori strada, Strane straniere), mette a nudo la personalità, i sogni e le ansie della 32enne protagonista. Esplora anche l’era dei social e la loro ripercussione sulla società, i media, la politica: grazie al web, ormai non esiste più nulla di irraggiungibile.

THE KING 
di David Michôd. Con Timothée Chalamet, Robert Pattinson, Lily-Rose Depp. Fuori concorso. 
Cast giovanissimo per la sorprendente rilettura di Shakespeare del regista australiano-americano, una produzione Netflix. Chalamet, principe ribelle e riluttante erede al trono inglese, lascia la corte e vive tra il popolo. Ma sarà costretto a tornare a Palazzo alla morte del padre tirannico con il nome di re Enrico V. Sul set è nato l’amore tra l’attore e Lily-Rose Depp, figlia di Johnny: paparazzi già in fibrillazione per la coppia più glamour della Mostra. Disponibile in autunno. 

SEBERG
di Benedict Andrews. Con Kristen Stewart, Jack O’ Connell. Fuori concorso.
Interpretazione da brivido per Kristen nei panni di Jean Seberg: tornata negli Usa alla fine degli Anni ‘60, la protagonista di Fino all’ultimo respiro si avvicinò alle Black Panthers di Los Angeles ed ebbe una storia con l’attivista Hakim Jamal, finendo nel mirino dell’FBI. Produce Amazon. 

CITIZEN K
di Alex Gibney. Fuori concorso.
È la storia di Mikhail Khodorkovsky, uno degli uomini più ricchi di Russia, che nel 2003 venne condannato a 10 anni di carcere duro per frode ed evasione fiscale. Ma la sua vera colpa era aver sfidato Vladimir Putin: l’oligarca divenne così uno dei dissidenti più famosi del mondo. Oggi, in esilio a Londra, continua a combattere Putin. 
 

Ultimo aggiornamento: 14:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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