“Uno sguardo raro” a Roma dal 18 settembre
l'unico Festival di cinema sulle malattie rare

Venerdì 11 Settembre 2020
Il manifesto di
Uno Sguardo Raro - The Rare Disease International Film Festival, l’unico Festival internazionale di cinema dedicato al tema delle malattie rare, si svolgerà dal 18 al 28 settembre, chiudendo l’edizione 2020 con la Cerimonia di premiazione finale alla Casa del Cinema di Roma Lunedì 28 settembre. Il Festival aveva spostato le sue date a causa della pandemia. Vista, tuttavia, l’importanza di tenere alta l’attenzione sul tema della diversità anche e soprattutto durante l’emergenza legata alla diffusione del virus Covid-19, perché le persone fragili e le loro famiglie, tra cui la comunità dei rari, sono quelle da tutelare maggiormente, Uno Sguardo Raro, in attesa dell’edizione fisica, durante i difficili mesi di lockdown aveva lanciato PLAY.
Questa piattaforma, la prima per lo streaming gratuito dei migliori video, cortometraggi, documentari e spot sui temi delle malattie rare, della disabilità e non solo, selezionati dal Festival ha avuto il merito di portare nelle case di tutti il mondo visto dalla prospettiva di chi ha una malattia rara o una fragilità, affrontate con positività e resilienza. L’invito per il pubblico era anche quello di votare le 20 opere finaliste in gara per il Premio Giuria Popolare dell’edizione 2020 del Festival, andando sul sito www.unosguardoraro.org e registrandosi nella sezione PLAY. «L’augurio è però soprattutto quello - dice Claudia Crisafio, Direttrice del Festival - che il nostro pubblico e tutte le persone che amano queste opere ad “alta intensità emotiva” ci continuino a seguire, anche in questa edizione divisa tra eventi virtuali e alla presenza del pubblico. E' un evento a cui tutto lo staff ha lavorato con passione e impegno in questi mesi, proprio per arrivare a condividere questi bellissimi corti in una manifestazione capace di offrire spunti e visioni inedite della diversità. Ringraziamo le Istituzioni e tutti i Partner che ci hanno accompagnato fin qui e che ci supportano il loro entusiasmo nell’organizzazione del Festival». © RIPRODUZIONE RISERVATA