Sassari, il docu sociale "Il Clan dei ricciai" di Pietro Mereu premiato al Fiorenzo Serra Film Festival

Il Clan dei ricciai_credits Courtesy of Press Office
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Lunedì 22 Novembre 2021, 08:30

Una storia di riscatto sociale, rinascita e voglia di farcela. Perché la vita può regalare nuove opportunità a chi sa coglierle. Il documentario "Il Clan dei ricciai", firmato dal pluripremiato autore e regista Pietro Mereu, racconta di un gruppo di pescatori di Cagliari che hanno affrontato alcuni problemi con la giustizia e, dal passato, sono riusciti a costruire un nuovo futuro. Il “boss” del clan è Gesuino Banchero, disposto a dare un’altra occasione al gruppo che, così, potrà condurre un’esistenza onesta integrandosi nella propria comunità. L’opera del talentuoso filmmaker sardo ottiene ampi consensi da parte della stampa e degli spettatori, arrivando anche sul podio del "Fiorenzo Serra Film Festival 2021" di Sassari, in Sardegna. L’award è stato attribuito a Mereu, nella sezione lungometraggi, con la motivazione “per aver puntato lo sguardo con coraggio, raffinatezza e profonda umanità verso coloro dai quali il mondo, volutamente e colpevolmente, lo sguardo preferisce distoglierlo. Sono gli ex galeotti della città di Cagliari che, faticosamente, cercano di reinserirsi nella società grazie ad una solida rete di mutuo soccorso e grazie alla pesca dei ricci. Mentre il mondo li rifiuta, l’acqua li accoglie”. «Sono molto felice ed orgoglioso, sia da sardo che da regista, di ricevere questo premio, in quanto Fiorenzo Serra è un pilastro fondamentale del cinema-documentario non solo della Sardegna, ma a livello internazionale. Il Clan dei ricciai continua a girare e vincere premi da quattro anni, la sua forza credo sia quella di svelare senza filtri una realtà unica e caratterizzata come quella dei ricciai», spiega Mereu. Il film, inoltre, è stato riconosciuto d’interesse culturale dal Mibact - Direzione generale cinema ed è stato realizzato con il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission e del Comune di Cagliari - Fondo Filming Cagliari. Il docu, prodotto da Nicolas Vaporidis, ha vinto nel 2018 il premio Ucca al Biografilm ed è andato in onda su Sky. Attualmente, Mereu è impegnato nelle riprese di una serie sulla pesca del tonno per Giuma Produzioni, che andrà in onda su Dmax, sta lavorando ad una pellicola-documentario in Colombia dal titolo “El milagro de Barranquilla”, e sta girando il docufilm “Sonaggios” sulle ultime famiglie che a Tonara, in Barbagia, producono i campanacci. Il progetto filmico vanta la produzione di Palomar e Velvet con il direttore della fotografia Samir Ljuma, nella cinquina dei premi Oscar nel 2019 grazie a "Honeyland". Il prossimo 2 dicembre a Milano, negli spazi di Scalo Lambrate, Pietro Mereu, insieme all’event planner Ludovica Piras, darà il via all’evento gratuito “Ogliastra-Isola della Longevità”, un appuntamento tra proiezioni e talk con gli esperti, moderato dalla conduttrice tv Angela Rafanelli, dedicato ai centenari e organizzato dall’associazione culturale "Mater Dea" per parlare del segreto dell’eterna giovinezza in una delle cinque "Blue zone" al mondo, che si trova in terra sarda. Nella città meneghina sarà presentata la nuova opera di Mereu “Voglio essere centenario”: nella contemporaneità ossessionata dai cibi sani e dalla longevità, l'inedito progetto svela l’applicazione del modello delle comunità centenarie sarde in un contesto urbano complesso come quello milanese.

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