ROMA

Romulus, la serie Sky sul mito di Roma. Il regista Matteo Rovere: «Siamo andati alle origini»

Venerdì 23 Ottobre 2020 di Paolo Travisi
Romulus, la serie Sky che racconta il mito di Roma. Rovere: «Siamo andati alle origini»

Alle origini della storia. E della leggenda. Romulus, la serie creata da Matteo Rovere, viene presentata alla Festa del Cinema di Roma come evento speciale. La serie di Sky Original (in onda dal 6 novembre  su Sky e NOW TV) ci porta in un mondo primitivo, nel Lazio del VIII A.C. un'epoca selvaggia, dove dominano la violenza e gli uomini - dei trenta popoli della Lega Latina - vivono nella paura, soggiogati dal volere degli dei.

 

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«Nel Primo Re ho raccontato la leggenda di Romolo e Remo come se fosse vera, qui il lavoro è stato diverso. Ci siamo immaginati, al contrario, la genesi di questa leggenda: a livello storico non si hanno notizie condivise sul quel periodo antico ed al riguardo ci sono tante scuole di pensiero archeologiche che lavorano sulla mitografia e quella romana ci ha aiutato» ha detto il regista nel corso della presentazione stampa «la scuola anglosassone, invece, vede in questa leggenda una ricostruzione a posteriori fatta dai romani in età Imperiale, che si sono dati un'origine nobile e divina. Quindi non si tratta di una ricostruzione fantasiosa, rispetto alle città, capanne, costumi, armi, ma al contrario una ricostruzione fedele su fonti attestate, invece è molto libera e fantasiosa rispetto al mito, che quindi è una favola».

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Sono tre i protagonisti di Romulus, Andrea Arcangeli, nei panni di Yemos, Principe di Alba, Marianna Fontana, la sacerdotessa Ilia, rinchiusa dall’età di sei anni nel tempio di Vesta e Francesco Di Napoli, l'orfano e schiavo, Wiros.

Come nel Primo Re, il regista ha scelto di girare tutta la serie utilizzando una lingua arcaica, il protolatino, che ha messo in difficoltà gli interpreti, ma allo stesso tempo ha offerto loro la possibilità, unica al mondo, di recitare in una lingua sconosciuta. «Il protolatino ha quella valenza in più che complica le cose per un attore, sicuramente è una cosa mai fatta. Tra una scena e l'altra si provava costantemente con il dialogue coach per imparare le scene della settimana successiva, e tutto questo diventa un'esperienza totalizzante, perché non si può mai sgarrare altrimenti si arriverebbe sul set impreparati - sono le considerazioni di Andrea Arcangeli - per prima cosa devi impararle a memoria e poi devi dare una credibilità a quella lingua, come se quei personaggi la parlassero ogni giorno». 

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Più divertita, invece, l'esperienza di Marianna Fontana nell'usare un linguaggio ignoto «è una lingua così musicale e viscerale che mi ha portato in un mondo lontano, ma con il regista abbiamo fatto molte prove». «Emozionare il pubblico con una lingua sconoscitua è veramente complicato - aggiunge Francesco di Napoli - sul set ero molto insicuro, ma dopo ogni episodio ho preso confidenza».

Romulus, creata, diretta e prodotta da Matteo Rovere, che firma per la prima volta un progetto seriale per la tv,  si compone di 10 episodi, frutto di un grande impianto scenico: due intere città meticolosamente ricostruite sulla base di ricerche storiche documentate, con migliaia di figurazioni, quasi mille presenze di stunt e centinaia di armi riprodotte. «Ho visto in Romulus l'occasione di creare uno show d'azione accattivante, pieno di emozioni umane ed allo stesso tempo di proporre uno spettacolo nuovo per il nostro panorama produttivo; una storia nota anche se reinterpretata, che grazie alle coproduzioni internazionali ha preso la strada del racconto più aperto» ha aggiunto il regista. «Le riprese sono state estremamente complesse, sia per noi registi che per gli attori, e ovviamente per la troupe. Abbiamo girato nelle location più impervie, in tutte le condizioni atmosferiche, di notte e di giorno, una vera summa di tutte le difficoltà possibili in questo mestiere, non solo ambientali, ma anche tecniche. La serie è un gioco di squadra, più del cinema. In un prodotto di questo tipo, grazie al coraggio di molti interlocutori ci si trova davanti ad un prodotto che da soli non sarebbe stato mai possibile girare».

 

ROMULUS di Matteo Rovere è una serie Sky Original prodotta da Sky, Cattleya, parte di ITV Studios e Groenlandia.

Ultimo aggiornamento: 17:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA