Pierfrancesco Favino è il talent più influente del cinema italiano. Sul podio della Power List di Ciak e Box Office anche l'ad di Rai Cinema, Del Brocco

Pierfrancesco Favino è il talent più influente del cinema italiano: la Power list di Ciak e Box Office
di Valeria Arnaldi
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Venerdì 27 Agosto 2021, 19:41 - Ultimo aggiornamento: 28 Agosto, 15:31

È Pierfrancesco Favino è il talent più influente del cinema italiano. A decretarlo è la Power List, l’ormai tradizionale classifica stilata, a pochi giorni dall’avvio della Mostra del Cinema di Venezia, dal mensile Ciak, diretto da Flavio Natalia, in collaborazione con il quindicinale Box Office, guidato da Paolo Sinopoli. Nella graduatoria, appunto i talent ma anche i manager più influenti del nostro cinema. A Ciak, la valutazione dei 25 registi, attori e autori protagonisti quest’anno del cinema nazionale. A Box Office quello di curare la classifica dei cosiddetti professionals.

A far conquistare il podio a Favino è stata la sua capacità di reinventarsi, nonostante il periodo decisamente non facile, senza dimenticare che al David di Donatello 2020, per “Il traditore” di Marco Bellocchio, ha aggiunto la Coppa Volpi come migliore attore alla Mostra del Cinema di Venezia, con “Padrenostro”, titolo  che lo ha visto esordire come produttore.

Al secondo posto in classifica, Ferzan Ozpetek, che ha da poco terminato le riprese della serie Disney in otto puntate “Le fate ignoranti”, a vent’anni dal suo film cult.

Sul podio, in crescita, pure Paola Cortellesi, che la stagione scorsa ha ottenuto il Ciak d’oro del pubblico come Personaggio femminile dell’anno. E, nell’indagine di Ciak e Università Mercatorum, è stata la più votata tra le attrici italiane nate dopo il 1967.

Nella top five, anche, Elio Germano, quarto, e, al quinto posto, new entry, Alessandro Gassmann.

La classifica dei manager vede al primo posto il ministro della Cultura Dario Franceschini, per il sostegno senza precedenti alla filiera cinematografica italiana, in epoca di pandemia.

Poi, al secondo posto, l’AD di Rai Cinema Paolo Del Brocco. Rai Cinema, infatti, tra 2020 e 2021 ha contribuito a dare alla luce 135 film.

Terzo, Nicola Maccanico, amministratore delegato di Istituto Luce Cinecittà. Anche in questa classifica, una new entry, al quarto posto, Massimiliano Orfei, Amministratore delegato di Vision Distribution. E in quinta posizione, Barbara Salabè, President & Managing Director di Warner Bros. Italy & Country Manager Italy, Spain and Portugal.

«Quest’anno – per il direttore di Ciak, Flavio Natalia - la tradizionale Power list dei protagonisti del nostro cinema, realizzata con Box Office, acquista un significato più forte», guardare a chi ha gettato le basi per una ripresa «significa fotografare la volontà di ripartenza di un universo, quello del cinema». Paolo Sinopoli, responsabile di Box Office, aggiunge: «questa Power List acquisisce ancora più valore in questo momento storico contraddistinto da trasformazioni che segneranno indelebilmente il futuro della settima arte».

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