“La ragazza dei tulipani”, amore e arte ai tempi del '600 con quattro premi Oscar

Giovedì 30 Agosto 2018 di Laura Larcan

Amore e arte ai tempi del Seicento olandese. "La ragazza dei tulipani" è uno dei titoli più attesi della nuova stagione cinematografica, nelle sale dal 6 settembre. Raffinata pellicola in costume, ambientata nella colorata Amsterdam del ‘600, porta la firma alla regia di Justin Chadwick con i premi Oscar Alicia Vikander,  Christoph Waltz, Judi Dench e lo sceneggiatore di Shakespeare in Love Tom Stoppard. 

La bella e intrigante Alicia Kikander veste i panni di Sophia Sandvoort, cresciuta orfana in un convento guidato dalla Badessa (Judi Dench), che sposa il ricco mercante di fiori Cornelis (Christoph Waltz), e che si lascia travolgere dalla passione per il  giovane artista, Jan van Loos (Dane DeHaan), autore di un ritratto che cambierà le loro vite.
 

La protagonista. «Sophia si prende cura di Cornelis, condivide la vita con lui e lo ama - spiega Alicia Vikander - Quando Jan entra per la prima volta nella sua vita, non vuole aver nulla a che fare con lui, perché viene da un ambiente molto religioso, ha un marito che ama, una vita tranquilla e non vorrebbe rischiare di perdere tutto per qualcos’altro...Ma, anche se vuole bene a Cornelis, è comunque una giovane donna che non ha mai provato che cosa sia la passione. Ognuno di noi sa che quando accade per la prima volta è difficile da controllare».

La febbre dei tulipani. Amori e tradimenti, passioni pericolose, ricchi mercanti, giovani mogli, artisti di talento, una trama fitta di scene sofisticate sullo sfondo del leggendario mercato dei tulipani. Scene che sembrano uscire da un quadro di Vermeer (non può non venire alla mente "La ragazza con l'orecchino di perla"). Qui protagonista è la "tulipomania". Lo spiega la produttrice Alice Owen che si è innamorata del romanzo "Tulip Fever" di Deborah Moggach, ancora prima della pubblicazione, e ne aveva acquistato subito i diritti. Una storia che affonda le radici nello storico fenomeno della "febbre dei tulipani" divampata nel 1630 ad Amsterdam: una mania del tempo, ben documentata anche dalla ricercatrice Anne GoldgarNel 1630 questo fragile e mutevole fiore, arrivato da Costantinopoli in Olanda, rappresentava «novità, imprevedibilità, eccitazione – un tuffo nell’esotico est, un oggetto da collezione per curiosi e ricchi, piuttosto che un semplice fiore da mettere in un vaso in cucina».

Ultimo aggiornamento: 6 Settembre, 14:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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