"L'uomo che disegnava sogni": la storia del grande cartellonista Silvano Campeggi

Lunedì 22 Ottobre 2018
Sarà proiettato mercoledì 24 ottobre al Maxxi (ore 21,30), nell'ambito della Festa di Roma, il film "L'uomo che disegnava i sogni", di Simone Aleandri. C'è stato un tempo in cui il cinema iniziava fuori dalle sale, per strada. A ogni angolo delle città c'erano manifesti di film che coprivano le macerie della guerra appena finita. La gente li guardava, dal basso all’alto, davanti ai cinema sognando di entrare. Erano gli anni di Clark Gable, Rita Hayworth e Marilyn Monroe, di Atlanta che bruciava e di Ingrid Bergman che fuggiva su un aereo per destinazioni lontane. Erano gli anni di Silvano Campeggi, “Nano" per tutti, l’uomo che ha disegnato i sogni degli italiani, uno dei cartellonisti più importanti della Storia del Cinema.

Silvano Campeggi, in arte Nano, è stato l’ultimo grande illustratore del cinema. I suoi manifesti - da Via col Vento a West Side Story, passando per Casablanca e Ben Hur - hanno fatto sognare generazioni di spettatori prima ancora di entrare in sala.  Artista prolifico, ha disegnato più di 3000 manifesti per tutte le più grandi case di produzioni americane: Warner Bros, Paramount, Universal, Columbia, United Artists, 20th Century Fox. Nano ha attraversato il Novecento con la matita in mano, lavorando ogni giorno fino a 95 anni. Questo documentario è un viaggio nella sua vita e nell’immaginario del ventesimo secolo. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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