Keira Knightley diventa Colette nel nuovo film di Wash Westmoreland

Giovedì 22 Novembre 2018
Keira Knightley diventa Colette nel nuovo film di Wash Westmoreland

"Colette" è il nuovo film di Wash Westmoreland, con Keira Knightley protagonista, al cinema dal 6 dicembre. Ovvero la storia di Sidonie-Gabrielle Colette, l’autrice più innovativa e spregiudicata della Belle Époque parigina. Nata e cresciuta in un piccolo centro della campagna francese, Colette arriva nella Parigi di fine Ottocento dopo aver sposato Willy, un ambizioso impresario letterario. Affascinata dalla vivacità intellettuale dei salotti della capitale e spinta a scrivere dal marito, Colette riprende i suoi scritti di scuola e dà alla luce una serie di libri pubblicati con il nome di Willy. I romanzi diventano ben presto un fenomeno letterario e la loro protagonista - Claudine - un’icona della cultura pop parigina, oltre che un simbolo di libertà femminile. Mentre cresce insieme alla sua Claudine, diventando sempre più consapevole di se stessa, Colette decide di porre fine al suo matrimonio e inizia una battaglia per rivendicare la proprietà delle sue opere e guadagnare la sospirata emancipazione sociale.
 

 

«Era sempre un passo avanti agli altri», dice il regista Wash Westmoreland, riferendosi in particolare al coraggio con cui Colette esponeva, attraverso velati riferimenti, elementi spesso scandalosi della sua vita personale. Per quasi vent'anni Colette ha affascinato ed ispirato il regista dello Yorkshire. «Per molti anni ho lavorato con il mio partner Richard Glatzer”, dice, “Eravamo co-autori, co-registi e compagni di vita. Intorno al 1999, Richard cominciò a leggere Colette - i suoi romanzi, ma anche varie biografie - e mi convinse a fare lo stesso. Capimmo che poteva venirne fuori un grande film».
 

Per Keira Knightley, l'attrice plurinominata all'Oscar che Westmoreland ha scelto per interpretare Colette, la passione del regista per l'autrice è stata una grande fonte di ispirazione. «L'attaccamento di Wash a Colette è enorme”, dice. “Davvero enorme. Il suo amore per lei è assoluto. Penso che abbia sviluppato un legame personale, e quel livello di passione è raro in un regista (o in chiunque, per la verità). Anche solo la fedeltà che ha dimostrato a questo progetto, e la storia che li lega... non si può fare a meno di rimanerne colpiti».  

Ultimo aggiornamento: 13:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA