J.K.Rowling, dieci scene cult di Harry Potter aspettando Animali Fantastici 2 - I crimini di Grindelwald Tutti i video

Mercoledì 14 Novembre 2018 di Ilaria Ravarino
J.K.Rowling, dieci scene cult di Harry Potter aspettando Animali Fantastici 2 - I crimini di Grindelwald
Non sarà Harry Potter, ma poco ci manca. Arriva finalmente in sala dal 15 novembre Animali Fantastici 2 - I crimini di Grindelwald, sequel del primo spin-off ufficiale della saga del maghetto di J.K. Rowling, uscito con enorme successo nel 2016. In attesa di venire nuovamente trasportati nel mondo dei maghi e dei babbani - e che babbani: nel cast Johnny Depp, Jude Law, Zoë Kravitz – vale la pena ripassare le dieci scene cult che dal 2001 a oggi, in otto film (cui vanno aggiunti i due spin-off), hanno fatto innamorare il pubblico delle creature e dei mondi immaginati da J.K. Rowling.


1) HARRY E IL CAPPELLO PARLANTE
Film: Harry Potter e la Pietra Filosofale
Scena: Il cappello parlante - oggetto magico appartenuto a Godric Grifondoro - smista gli studenti del primo anno nelle quattro case: Grifondoro, Tassofrasso, Corvonero e Serpeverde. Quando arriva il turno di Harry Potter, tuttavia, il cappello esita: Serpeverde o Grifondoro?
Cult: due stelle
Battuta chiave: “Non Serpeverde, eh? Ne sei sicuro? Potresti diventare grande. È tutto qui, nella tua testa, e Serpeverde ti aiuterebbe sulla via della grandezza. Su questo non c’è dubbio”.
Curiosità: La scena acquista importanza retroattivamente: nelle parole pronunciate dal cappello durante lo “smistamento” di Potter si nasconde infatti un’importante connessione tra il giovane mago e Voldemort.




2) LA BATTAGLIA DELLA TORRE DI ASTRONOMIA 
Film: Harry Potter e il Principe Mezzosangue
Scena: Albus Silente sfida Draco Malfoy in cima alla torre di Astronomia, in un duello-chiave, dalle importanti ripercussioni, che coinvolge anche Bellatrix Lestrange, Fenrir Greyback e Severus Piton.
Cult: quattro stelle
Battuta chiave: “Severus. Ti prego”.
Curiosità: Secondo quanto dichiarato da J.K.Rowling in un’intervista, il personaggio di Albus Silente all’epoca del duello ha 115 anni. Il mago associato alla luce – opposto all’oscurità di Voldemort - sarebbe dunque nato nel 1881, due anni dopo l’invenzione della lampadina da parte di Edison.







3) IL BACIO TRA RON E HERMIONE 
Film: Harry Potter e i doni della morte – Parte 2
Scena: Dopo aver distrutto la coppa di Tassorosso, ed essere scampati allo tsunami che ha travolto la “Camera dei Segreti”, Ron Weasley e Hermione Granger si scambiano un bacio appassionato.
Cult: tre stelle
Battuta chiave: “Fallo tu”. “Non posso”. “Sì che puoi”.
Curiosità: Nonostante quello tra Ron e Hermione sia stato il bacio più atteso e sospirato di tutta la saga, Rupert Grint (Ron) ha sempre detto di non conservare un buon ricordo di quella scena: “Non la riguardo mai. Conosco Emma da quando aveva 9 anni, avevamo un rapporto da fratello e sorella. È stato completamente surreale”.






4) IL RITORNO DI VOLDEMORT 
Film: Harry Potter e il Calice di Fuoco
Scena: Trasportato magicamente in un cimitero, Harry assiste al rituale di resurrezione di Voldemort. Tra calderoni di sangue, ossa, mani mozzate e arcane trasformazioni, è testimone dell’evento più temuto dal popolo di Hogwarts – il ritorno di colui che non deve essere nominato.
Cult: quattro stelle
Battuta chiave: “Osso del padre, donato senza consenso. Carne del servo, sacrificata con consenso. E sangue del nemico, prelevato con la forza. Il Signore Oscuro sorgerà di nuovo!”.
Curiosità: A interpretare Voldemort, “un cattivo a metà strada tra un personaggio di Shakespeare e Nosferatu”, è Ralph Fiennes, attore due volte candidato all’Oscar. Per ottenere il look spaventoso del personaggio – pelle bianca, niente naso, vene in rilievo e denti aguzzi – l’attore si è sottoposto a due ore di trucco al giorno.




5) LA PARTITA A SCACCHI:
Film: Harry Potter e la Pietra Filosofale
Scena: Per superare una delle prove che li condurranno alla botola che nasconde la pietra filosofale, Harry, Hermione e Ron devono vincere una partita a scacchi – gioco in cui Ron è abilissimo. Ma gli scacchi sono a dimensione umana. E soprattutto sono vivi.
Cult: due stelle
Battuta chiave: “Hai capito, vero, Harry? Una volta fatta la mia mossa, la regina mi mangerà. Così darete scacco matto al re”.
Curiosità: Ron Weasley, nei libri della saga, è un personaggio più riflessivo e acuto che nei film. La scena degli scacchi, nelle pagine di J.K. Rowling, è particolarmente importante per tratteggiare il carattere di un ragazzo goffo e timido, cresciuto all’ombra dei fratelli maggiori, che a soli 11 anni trova nella strategia del gioco un senso di profondo riscatto.



6) IL QUIDDITCH 
Film: Harry Potter e la Pietra Filosofale
Scena: Harry Potter, alle prese con la sua prima partita di Quidditch, cerca di acchiappare il mitico boccino d’oro volando il più velocemente possibile a cavallo della sua scopa magica. Ma qualcosa non va per il verso giusto, e la caccia al boccino si rivela particolarmente indigesta.
Cult: tre stelle
Battuta chiave: “E ora che fa, vomita?”.
Curiosità: Il Quidditch si gioca su un campo ovale, alle cui estremità si trovano le aree di punteggio, e prevede che due squadre da sette giocatori (tre cacciatori, un portiere, due Battitori e un Cercatore) si sfidino per il possesso del boccino d’oro, una sfera dorata dotata di ali. Ne esiste anche una versione non magica, giocata nel mondo reale: i mondiali si sono svolti quest’estate a Firenze, e hanno visto trionfare gli Stati Uniti (all’Italia l’ottavo posto).




7) LA BATTAGLIA DI HOGWARTS 
Film: Harry Potter e i doni della morte – Parte 2
Scena: Epica resa dei conti tra le forze del bene e il malvagio Voldemort, che impegna a tutto campo i maghi nella difesa di Hogwarts. Azione, magie spettacolari e tante, inevitabili, lacrime per una lunga sequenza che costituisce il vero finale della saga.
Cult: quattro stelle
Battuta chiave: “È la qualità delle proprie convinzioni che determina il successo. Non il numero dei seguaci”. “Chi l’ha detto?”. “Io”.
Curiosità: Il 2 maggio di ogni anno J.K.Rowling commemora insieme ai fan della saga la Battaglia di Hogwarts, “scusandosi” su Twitter di volta in volta per ciascuno dei caduti eccellenti del conflitto. Quest'anno, le scuse della scrittrice sono andate all’elfo Dobby.





8) LA MACCHINA VOLANTE 
Film: Harry Potter e la camera dei segreti
Scena: Il binario nove e tre quarti è chiuso da una barriera magica. E così, per raggiungere Hogwarts, Harry e Ron sono costretti a inventarsi uno stratagemma: guidare la macchina volante dei Weasley e seguire i binari del treno.
Cult: tre stelle
Battuta chiave: “Ron, devi sapere che molti babbani non sono abituati a vedere una macchina volante…”.
Curiosità: L’automobile che nel film sorvola la campagna inglese è una Ford Anglia 105 E di colore turchese. Fu prodotta dal 1959 al 1967 e nel 1965 ne uscì anche una versione italiana, la Ford Anglia 105 E Torino, con un design più tradizionale realizzato da Giovanni Michelotti.








9 ) LA PIETRA DELLA RESURREZIONE 
Film: Harry Potter e i doni della morte – Parte 2
Scena: Vagando alla ricerca di Voldemort nella Foresta Proibita, Harry scopre un artefatto magico, la pietra della resurrezione, nascosto dentro un oggetto che portava con sé. La pietra gli permette di rivedere persone a lui care, morte da tempo, in una sequenza tra le più commoventi della saga.
Cult: tre stelle
Battuta chiave: “Perché siete qui, tutti voi?”. “Non siamo mai andati via”
Curiosità: La pietra della resurrezione è uno dei doni della morte: secondo la leggenda il suo primo proprietario fu Cadmus Peverell, che ne utilizzò il potere per riportare in vita la compagna. Purtroppo però la magia della pietra riuscì a restituirgli l’amata solo in forma di fantasma: impazzito per il dolore, Cadmus si uccise.






10) LA TEMPESTA DI FUOCO DI SILENTE 
Film: Harry Potter e il Principe Mezzosangue
Scena: Albus Silente e Harry affrontano un'orda di creature infernali nel tentativo di recuperare uno degli Horcrux di Voldemort. Pur affaticato dagli effetti di una pozione, Silente evoca un’epica tempesta di fuoco per tenere lontane le creature oscure.
Cult: tre stelle
Battuta chiave: “Questa pozione potrebbe paralizzarmi, farmi dimenticare perché sono qui, farmi impazzire di dolore, o mettermi fuori gioco in un altro modo. Se così fosse, Harry, sarà tuo compito assicurarti che io continui a bere, anche se tu dovessi obbligarmi con la forza. Hai capito?”
Curiosità: Rosso contro verde. Nel mondo di Harry Potter i due colori sono simboli del bene e del male. Il rosso è il colore di Grifondoro, dei capelli dei Weasley, dell’Incantesimo di Disarmo, dell’inchiostro usato da Harry, dell’Hogwart Express. Il verde è il colore di Serpeverde, dell’abito da cerimonia di Draco Malfoy, della maledizione di Voldemort e naturalmente anche della pozione che “avvelena” Silente.

Ultimo aggiornamento: 19:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Con la febbre in aeroporto non si finisce in quarantena

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma