Giorgio Pasotti: «Quando dico che sono di Bergamo mi allontanano neanche fossi un appestato».

Giorgio Pasotti al Filming Italy Sardegna Festival
di Eva Carducci
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Domenica 26 Luglio 2020, 23:42

Giornata di chiusura al Filming Italy Sardegna Festival diretto da Tiziana Rocca. Insieme a Melissa George, attrice di Friends e Grey’s Anatomy, tanti gli attori italiani presenti, tra cui Gianmarco Tognazzi (che vedremo nella serie tv Un Capitano, nei panni di Spalletti) e che alla kermesse sarda ha ricordato suo padre Ugo, a distanza di trent’anni dalla sua scomparsa: «C’è stata la volontà del Comune di Pomezia di ricordarlo a tre decadi dalla sua scomparsa, che coincideva con una serie di eventi che anche noi della famiglia volevamo organizzare, fino a arrivare a 2022, anno del centenario della nascita di mio padre. Il lockdown ci ha costretto inizialmente a cambiare direzione, ma il Comune di Pomezia ha portato avanti questa manifestazione Ugo pari 30, che si svolgerà dal 21 al 23 agosto, nel rispetto delle regole anti Covid. Vorremmo continuare anche l’anno prossimo, per creare continuità e ricreare, speriamo, anche il torneo di tennis di Tognazzi, esattamente come un tempo». La famiglia è stata molto presente nelle scelte artistiche: «abbiamo scelto tutto di comune accordo e il Comune di Pomezia ci ha dato una mano con l’organizzazione. L’idea è sempre stata quella di aprire con il documentario di Maria Sole, passando per Amici Miei, un film che rappresenta anche un po’ un simbolo, perché lui era amico di tutti, e ci sembrava opportuno omaggiarlo così, ricordando i grandi amori della sua vita: la convivialità, la tavola e le donne». 

Presente anche Giorgio Pasotti, che ha visto la sua commedia grottesca Abbi Fede saltare l’arrivo in sala a aprile, per approdare direttamente sulle piattaforme di streaming. L’attore spera di poter rientrare presto a una normalità lavorativa. Nonostante sia tornato sul set infatti, e effettui continui controlli, viene spesso isolato soltanto perché di Bergamo: «Basta il nome della mia città perché mi allontanino. Qui al Forte Village stiamo vivendo in una bolla, e tutto sembra tornato come prima, ma voglio anche pensare che questo diventerà la normalità a breve, perché bisogna iniziare a pensare positivo e smetterla con questo terrorismo psicologico che credo sia ormai deleterio, soprattutto per chi lavora. Oggi le persone hanno bisogno di pensare a un futuro migliore in cui tutto si aggiusterà e si tornerà a vivere come prima, nel più breve tempo possibile». 

Ficarra e Picone, che torneranno invece a settembre a Striscia la Notizia, hanno passato il lockdown divisi, ma sentivano la mancanza l’uno dell’altro, per questo erano spesso su Skype insieme: «anche mentre uno faceva il pane, e l’altro la pizza».

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