Zeffirelli torna nella sua Firenze
e visita la Fondazione Museo

Venerdì 21 Settembre 2018
Franco Zeffirelli
«Era un desiderio che avevo da tempo, anzi era il desiderio più grande che avevo. Mi sentivo bene e così ho deciso di tornare a Firenze e di visitare la mia Fondazione. Firenze è la mia città, che ho sempre nel cuore». Queste le parole pronunciate questa mattina dal regista Franco Zeffirelli, 95 anni, indebolito nel fisico ma non nella mente, seduto in una carrozzina a rotelle, in visita alla Fondazione Museo che porta il suo nome, nel complesso monumentale di Piazza San Firenze. La visita, quasi una sorpresa, è stata fortemente voluta dallo stesso regista e autore che vive a Roma, ma che ha voluto sfruttare sia il fatto di sentirsi bene, sia il bel tempo di queste giornate di fine estate, per far visita alla propria «creatura» - il Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo - che ha iniziato il suo percorso alla fine di luglio del 2017. Ad accoglierlo, oltre a tutto lo staff della Fondazione, il figlio adottivo Pippo Corsi (vicepresidente dell’ente) che ha accompagnato il maestro prima nella Sala della Musica, poi nel cortile del complesso monumentale, nella tea-room e infine nelle varie sale del Museo che ripercorre la quasi settantennale carriera dell’artista fiorentino, e che scandisce, opera dopo opera, i suoi più grandi successi.

La visita di Franco Zeffirelli è avvenuta a circa un anno dalla sua ultima presenza a Palazzo San Firenze, nell’ottobre del 2017, e volutamente ha coinciso con il primo anniversario dell’apertura del Museo. Tra scatti fotografici, riprese video, interviste e molta emozione da parte dei visitatori presenti - increduli di trovarsi di fronte lo stesso regista -, in molti hanno voluto salutare di persona il Franco Zeffirelli, tra cui Cristina Giachi, vicesindaco di Firenze, e Monica Baldi, presidente dell’Associazione culturale Pinocchio di Carlo Lorenzini. Per l’occasione del suo ritono a Firenze, al Franco Zeffirelli è stato anche conferito il Premio “Lorenzo il Magnifico” alla Carriera per le Arti e la Cultura di Florence Biennale, mostra internazionale d’arte contemporanea, la cui XII edizione si terrà tra un anno alla Fortezza da Basso di Firenze.


Alla presenza del fondatore e del direttore generale della mostra Florence Biennale, Piero e Jacopo Celona, è stato consegnato il riconoscimento con la presente motivazione: «Per lo straordinario contributo alle arti sceniche, alle arti visive, e all’arte cinematografica, con cui ha dato lustro a Firenze e incantato il mondo intero. Attraverso opere di grande forza evocativa, permeate di bellezza e armonia, Franco Zeffirelli ha meravigliosamente realizzato la sintesi fra le arti distinguendosi quale artefice di un fare ad arte senza limiti. Tutto ciò reinterpretando magistralmente l’eredità di Leonardo da Vinci, che appartiene alla sua cultura d’origine, e coinvolgendo talenti d’eccezione sulla scena internazionale nella genialità del suo eccelso processo creativo».  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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