Addio a Chelo Alonso, attrice-ballerina sex symbol della “Hollywood sul Tevere”

Giovedì 21 Febbraio 2019
L'attrice e ballerina Chelo Alonso
L’attrice di origine cubana Chelo Alonso, una delle eroine e sex symbol della “Hollywood sul Tevere” degli Anni Sessanta, spesso immortalata in danze voluttuose in pellicole ambientate nell’antica Roma, è morta ieri a Mentana (Roma). Aveva 85 anni. Sposata con il produttore discografico e cinematografico Aldo Pomilia, dopo la morte del marito nel 1986 si stabilì a Siena e poi a Mentana. Abbandonò il cinema nei primi anni ‘70 per dedicarsi all’attività di imprenditrice nel settore della cura degli animali e della ricettività turistica.

Soprannominata «la bomba H cubana» per le gambe slanciate e il fascino conturbante, Chelo Alonso (il cui vero nome era Isabel Apolonia García Hernández) trovò il successo in Italia dove arrivò nel 1959 dopo aver fatto la ballerina alle Folies Bergère di Parigi.

A Cinecittà fu interprete di numerosi b-movie e film di genere peplum, dove spesso si esibì in sensuali scene di danza. Chelo Alonso esordì nella pellicola “Nel segno di Roma” (1959), recitando accanto a Anita Ekberg. Seguirono “La scimitarra del saraceno” (1959), “Il terrore dei barbari” (1959), “Maciste nella valle dei Re” (1960), “Il terrore della maschera rossa” (1960); “La regina dei tartari” (1960) e “Morgan il pirata” (1960). “Quattro notti con Alba” (1962) fu prodotto dal marito Aldo Pomilia, come “Il buono, il brutto, il cattivo”, il celebre western con la regia di Sergio Leone (1966), dove Alonso apparve in un cameo. Tra gli ultimi film dell’attrice “Corri uomo corri”, con la regia di Sergio Sollima (1968) e “La notte dei serpenti” (1969). © RIPRODUZIONE RISERVATA
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