Cannes, Tarantino a caccia
della seconda Palma d'oro

Venerdì 3 Maggio 2019 di Gloria Satta
Brad Pitt e Leonardo DiCaprio nel film di Tarantino
A una dozzina di giorni dall’inizio, un altro pezzo da novanta si aggiunge alla già ricca Selezione di Cannes 2019: Once Upon a Time in Hollywood, il nuovo e molto atteso film di Quentin Tarantino. Interpretato dalle superstar Brad Pitt, Leonardo DiCaprio, Margot Robbie e ambientato nella Los Angeles del 1969 immersa nella controcultura hyppie e insanguinata dai delitti di Charles Manson, sarà in concorso al Festival che proprio 25 anni fa lanciava il geniale regista americano consegnandogli la Palma d’oro per Pulp Fiction. Inserito all’ultimo minuto in competizione anche Mektoub, My Love: Intermezzo (durata: 4 ore) di Abdellatif Kechiche che nel 2013 trionfava sulla Croisette con Storia di Adele. Il sulfureo Gaspar Noné sarà alle Proiezioni di Mezzanotte con Lux Aeterna, mentre in gara al Certain Regard si aggiunge un film italiano di animazione: La famosa invasione degli orsi in Sicilia diretto da Lorenzo Mattotti e ispirato all’omonimo romanzo illustrato di Dino Buzzati (1945). D’eccezione i dopppiatori: Andrea Camilleri, Toni Servillo, Antonio Albanese. Tra gli evebnti speciali si vedrà Chicuarotes de Gael García Bernal.
DICHIARAZIONE D’AMORE. Per il film di Tarantino, che uscirà in America a luglio e in Italia il 19 settembre con Sony, l’attesa è spasmodica. Tanto più che fino all’ultimo sembrava che non sarebbe stato pronto per la Croisette. Ma Quentin, 56 anni, due Oscar e otto regie alle spalle, si è messo a testa bassa e ha terminato il montaggio in tempo per sbarcare a Cannes e inseguire una nuova Palma d’oro. «Abbiamo temuto che non ce la facesse», spiega il direttore artistico del Festival, Thierry Frémaux, «ma Tarantino, che da quattro mesi non usciva dalla sala di montaggio, si è dimostrato un autentico figlio di Cannes, fedele e puntuale. Il film è una dichiarazione d’amore alla Hollywood della sua infanzia, una rivistazione rock del 1969 e un’ode a tutto il cinema. E’ un’opera che supera le nostre attese e prova la maturità del regista».
LE POLEMICHE. Protagonista di Once Upon a Time in Hollywood è un attore televisivo chiamato Rick Dalton (DiCaprio) che, lanciato da una serie, prova disperatamente a sfondare nel cinema mentre anche la sua controfigura Cliff Booth (Pitt) cerca di farsi strada in proprio in un cinema profondamente cambiato. «Porto sullo schermo la Hollywood un po’ hyppie che ho conosciuto da bambino e oggi non esiste più», ha dichiarato Tarantino. Fa da sfondo alla storia il massacro di Bel Air, compiuto dalla setta di Manson che trucidò quattro persone: una era l’attrice Sharon Tate, la moglie incinta di Roman Polanski. Nel film la interpreta Margot Robbie ed è la vicina di casa dei due protagonisti. Per questa ragione le polemiche hanno accompagnato, all’inizio della lavorazione, l’annuncio che il film sarebbe uscito in America proprio il 9 agosto, cinquantesimo anniversario della strage. Così la distribuzione ha deciso di anticipare a luglio. Sfruttando ovviamente la grancassa di Cannes © RIPRODUZIONE RISERVATA

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