Addio a Baby Peggy, l'ultima star bambina della Hollywood anni Venti

Martedì 25 Febbraio 2020
A 101 anni è morta in California Diana Serra Cary, pseudonimo di Peggy-Jean Montgomery, nota anche come Baby Peggy, l'ultima star bambina del cinema muto di Hollywood. Nel suo periodo d'oro, tra il 1921 e il 1924, fu famosa quanto le star adulte e le altre due principali attrici bambine dell'epoca, Jackie Coogan (1914-1984) e Baby Marie Osborne (1911-2010). Protagonista di successo di decine di film hollywoodiani negli anni '20, la bambina prodigio debuttò sullo schermo a soli 19 mesi e a 3 anni era già comparsa in 150 film, rivelando, precocissima, notevoli doti comiche. Benchè avesse guadagnato milioni di dollari in poco tempo, Baby Peggy vide la sua fortuna dilapidata dai genitori e soffrì di gravi crisi depressive da adulta, con la carriera folgorante che si era interrotta di fatto in età poco più che infantile. Riuscì a costruirsi una carriera come pubblicista, biografa e storica di Hollywood con il nome di Diana Serra Cary.

Baby Peggy era nata a San Diego il 29 ottobre 1918, e poco più che neonata era già a Hollywood, dove suo padre, cavallerizzo, lavorava come controfigura di Tom Mix. La piccola Peggy si trovò davanti alla cinepresa per la prima volta a 19 mesi e divenne rapidamente una popolare diva dello schermo.  Passando ai lungometraggi nel 1923, continuò ad affascinare il pubblico fino alla fine degli anni '20, poi subì il fato inevitabile di un'artista bambina: divenne adulta. Continuò comunque a mantenere rapporti con il mondo dello spettacolo, esibendosi a teatro e facendo occasionali apparizioni in ruoli da adolescente nei film sonori. Negli anni '50 seppe reinventarsi come autrice di libri di successo sul cinema di Hollywood, sulla storia del Messico e del West. Con il nome di Diana Serra Cary ha pubblicato anche l'autobiografia «Whatever Happened to Baby Peggy?» e un libro su un altro argomento che conosceva bene: il fenomeno delle star bambine.

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