Azzurro Scipioni, appello dell'Anac
per non chiudere la storica sala romana

Venerdì 8 Gennaio 2021
Il cinema Azzurro Scipioni a Roma

L’Anac, l’Associazione nazionale autori cinematografici, si mobilita a sostegno di Silvano Agosti, «fondatore e infaticabile gestore del Cinema Azzurro Scipioni di Roma che, in ragione della chiusura delle sale dovuta alle restrizioni sanitarie, ha espresso la volontà di interrompere definitivamente l’attività». «Solo qualche giorno fa - spiega in una nota Francesco Ranieri Martinotti, presidente dell’Anac - avevamo invocato la necessità di lavorare subito a un piano ragionato di riapertura dei cinema che oltretutto sono a basso rischio di diffusione del contagio. L’incertezza e soprattutto la mancanza di prospettiva danneggiano in particolare i piccoli esercizi e i locali come l’Azzurro Scipioni sono i primi a farne le spese».

Aperto nel 1983, l’Azzurro Scipioni è l’unica sala romana (a differenza di Parigi che ne conta molte) in cui si ripropongono i capolavori del cinema, in particolare per i giovani e per chi non li ha mai visti sul grande (e sul piccolo) schermo. Ed è proprio per la sua duplice valenza, formativa e di recupero della memoria, che per gli autori ne va scongiurata la chiusura. L’Anac chiede che «il Mibact e il Comune di Roma si facciano carico delle difficoltà di gestione di questo storico locale e ne consentano la continuazione dell’attività, così come è già accaduto in passato per il Cinema America; allo stesso tempo, nell’ambito delle reciproche competenze, gli stessi mettano in atto un efficace piano di sostegno e di rivalorizzazione di tutti quei luoghi di cultura e di socialità che, a partire dalla Capitale, si trovano a dover affrontare in tutte le città italiane una difficile ripartenza». 

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